storie di imprenditrici Archives - Pagina 9 di 9 - Open Day Donna

Jessica dice: “Impegnandosi, è possibile farlo! Ci vediamo all’Open Day Donna!”

Sono Jessica Traverso, neo imprenditrice anche se, ad essere sincera, mi riesce difficile definirmi tale. Mi vedo piuttosto come una persona convinta che impegnandosi si possano realizzare i propri sogni e ho scelto di farlo puntando tutto su di me, proponendomi come consulente marketing.

jessica traverso

So che nel parlare di marketing si intende tutto e niente e per questo ve ne voglio dare la mia visione. E’ la storia e la vita dell’azienda: significa conoscerla, capirne i punti di forza e di miglioramento, capire i propri clienti e le loro necessità. Significa comprendere meglio il mercato e chi cliente ancora non è, scegliendo la strada da percorrere e trovando gli strumenti più adeguati per ampliare il proprio bacino di utenza.

Concretamente, accompagno i miei clienti durante tutto il processo di analisi e pianificazione strategica ed operativa. Inoltre, mi do sempre come obiettivo quello di trovare soluzioni che siano positive sia per l’azienda che per i suoi clienti perché credo che fare scelte etiche ed oneste, alla lunga, ripaghi tutta la collettività molto di più.

Parlavo di “realizzare un sogno” perché il mio lavoro è quello che desideravo fare da bambina: vedevo le pubblicità e mi chiedevo cosa c’era dietro, chi decideva come farle e perché e volevo essere, assolutamente, quella persona! E una volta che decido qualcosa, non ci sono storie, vado dritta all’obiettivo; mi sono iscritta a Psicologia, seguendo i corsi sulla comunicazione, sulle tecniche di analisi statistica e sui processi decisionali, ho fatto un master in comunicazione e nuovi media e ho iniziato a lavorare in uno studio di consulenza… e da li, progetto dopo progetto, ho ampliato e affinato le mie capacità e le mie competenze.

Ma, dato che non si finisce mai di imparare, cerco di frequentare, ancora adesso, tutti i corsi di formazione che ritengo utili e che potrebbero dare un valore aggiunto al mio lavoro.
Quello che mi piacerebbe e che oggi, forse, è la difficoltà più grande, è far capire alle aziende che “conoscersi per farsi conoscere” non è un buttare via i soldi ma è un modo, al contrario, per guadagnarne.

Con pazienza, questa concetto inizia a farsi strada, anche in relazione alla crisi economica, che sta mettendo in evidenza la necessità di cambiare il modo di relazionarsi con il mercato, dal punto di obiettivi, organizzazione, strumenti e linguaggi.

Una giornata come questa dell’ Open Day Donna dell’ 1 Ottobre, secondo me, è importante perché permette di incontrare persone che hanno voglia di mettersi in gioco, unendo forze e competenze diverse utili a raggiungere i propri obiettivi e a non sentirsi sole nell’affrontare le opportunità di crescita che la scelta dell’imprenditoria impone.

Vorrei chiudere con una citazione che per me è fonte di ispirazione per trovare determinazione e coraggio: “Se loro, perché non io?”, con la speranza e l’augurio che ognuno possa avere un sogno da realizzare e degli esempi che dimostrino che, impegnandosi, è possibile farlo.

www.jessicatraverso.com
https://www.facebook.com/conoscersiperfarsiconoscere

Ci vediamo il 1° Ottobre all’Open Day Donna, se non l’hai ancora fatto  Iscriviti subito Gratis, clicca qui!

La Serigrafia Artigianale su ceramica e vetro di Alessandra

Buongiorno, sono Alessandra Goy.

Ho deciso di diventare imprenditrice nel 2011, la ditta in cui lavorava mio marito come dipendente ha chiuso l’attività e abbiamo deciso di portarla avanti noi due. Personalmente mi occupo principalmente dell’attività amministrativa e commerciale mentre mio marito del settore produttivo.

apiesse serigrafia logo

Siamo una serigrafia artigianale, stampiamo su ceramica e vetro (dalla grafica all’applicazione sul supporto e relativa applicazione e cottura negli appositi forni ad alta temperatura), accanto all’attività serigrafia abbiamo aperto il reparto della stampa digitale (etichette autoadesive, banners, vetrofanie, stampa su tessuto…) per piccole/medie quantità per rispondere ad alcune richieste dei clienti e venire incontro ad esigenze di mercato diverse.

Abbiamo mantenuto il nome pre-esistente della ditta perché era un marchio tradizionale e conosciuto sul mercato del settore: APIESSE SERIGRAFIA (www.apiesseserigrafia.com).

I nostri contatti sono:  Alessandra Goy – Apiesse Serigrafia – Via XXV Aprile 22  – 35010 Limena (Pd) –
Tel. 049.8841810  – Cell. 347.4107531  – Apiesse.serigrafia@gmail.com

Essendo una piccola ditta artigianale e non avendo a disposizione, per il momento, grandi risorse, ci occupiamo io e mio marito di portare avanti tutta l’attività: ho deciso di delegare la gestione della contabilità a terzi per potermi dedicare alla produzione oltre che all’amministrazione ordinaria e all’attività di marketing.

alessandra goy ufficio

Gestire un’impresa a 360° è impegnativo, ma è ciò che mi da soddisfazione e che mi realizza, ed inoltre mi permette di conciliare lavoro e famiglia in base alle esigenze di entrambe.
L’attività indipendente non da certezze, soprattutto nel periodo economico che stiamo attraversando, ma è sfida, opportunità, crescita.

Non è stato facile affrontare le burocrazie iniziali affinché l’azienda fosse in regola al 100% sotto tutti gli aspetti: fiscale, della sicurezza e ambientale. Un pezzo per volta abbiamo sistemato l’ambiente per poter lavorare in serenità e con tutti i parametri della sicurezza, non solo perché la legge lo prevede, ma per proteggere adeguatamente la nostra salute minimizzando i rischi e quella di coloro che entrano nella nostra ditta. La nostra attività prevede l’uso di prodotti chimici che hanno impatti sulla salute e sull’ambiente che non devono essere trascurati per il rispetto di noi stessi delle persone che vengono a visitarci e per l’ambiente esterno in cui vengono emesse le sostanze. E’ complicato ed impegnativo (economicamente, ma non solo) riuscire a rispondere alle norme attuali sulla sicurezza e sull’ambiente ma credo sia fondamentale non cadere in banali pregiudizi che ti fanno credere che raggirare la legge sia meglio che applicarla per risparmiare tempo e denaro. La complessità della burocrazia del nostro paese e il costo della regolarità sono difficoltà non facili da affrontare e superare, ma se le guardiamo con l’occhio del benessere individuale e collettivo non devono essere prese con leggerezza e trascurate.

E’ stato fondamentale avere intorno persone in grado di darmi consulenze adeguate ai diversi settori per potermi muovere nella giusta direzione e districarmi tra le fila della burocrazia.
Non avendo alcuna esperienza alle spalle né del settore né del tipo di lavoro è stato importante essere affiancata da una persona esperta e competente in gestione aziendale che mi ha fornito gli strumenti necessari per avere da subito la possibilità di avere quotidianamente la situazione aziendale sott’occhio: clienti, fornitori, costi, entrate.

serigrafia ceramica e vetro limena

Questo mi ha aiutata, già dal primo anno contabile, a fare un’analisi aziendale analitica per capire quali strategie poter applicare per una resa migliore dell’azienda.

L’altra fatica è stata conoscere un settore a me completamente sconosciuto. Tale mancanza non mi permetteva di poter svolgere un’attività di marketing efficace ed efficiente. Ho dovuto capire ed imparare, con l’aiuto di mio marito, e attraverso studi di settore (soprattutto tramite internet, giornali e osservazione degli ambienti che frequentavo) quale prodotto la nostra ditta poteva offrire sul mercato, con quali potenzialità o carenze ed individuare i settori interessati e i potenziali clienti e poter anche lavorare sul prezzo/qualità con maggior consapevolezza.

Ho frequentato alcuni corsi del Comitato Imprenditoria Femminile che mi hanno dato la possibilità di approfondire tematiche di mio interesse in cui ero carente. L’utilità dei corsi è dovuta dalla loro praticità (non solo lezioni teoriche frontali, ma esperienziali) e dal proficuo scambio di esperienze con altre imprenditrici, la diversità delle attività non preclude la comunanza di disagi, difficoltà, soluzioni, domande, strategie.

E’ stato utile ed efficace poter avere un’ora di consulenza individuale con gli esperti del corso e mi piacerebbe poter avere altre occasioni di consulenza con gli stessi esperti per verificare con loro l’andamento dell’attività dopo un periodo e poter districare altri dubbi e domande sorte successivamente.

Attualmente stiamo lottando perché questo secondo anno di bilancio possa chiudere in positivo nonostante gli investimenti e i debiti dovuti ai finanziamenti richiesti (e concessi) per l’imprenditoria femminile e per gli artigiani.

La mia carenza attuale è un’attività di marketing costante e pressante a causa degli impegni familiari e del mercato statico e “avaro” del momento.

Penso che un’ ente che dia formazione gratuita a chi coraggiosamente decida di intraprendere un’attività sia davvero una “manna”, visti i costi continui di un’impresa compresi quelli relativi ai corsi obbligatori (pronto soccorso, sicurezza …) .

L’Open Day donna è un’occasione per conoscere le attività del “Comitato dell’Imprenditoria Femminile” oltre che per avere suggerimenti relativi a questioni che interessano maggiormente le singole persone. Non sono tante le occasioni offerte per avere risposte e consigli personalizzati, penso sia un’opportunità da non perdere, ci vediamo martedì 1 Ottobre!

Iscriviti all’Open Day Donna di martedì 1 Ottobre

 

Ilaria inventa Occhiondolo, la collana portaocchiali

Come ti chiami?
Ilaria.

Imprenditrice? Neo-imprenditrice? Aspirante imprenditrice?
Neo-imprenditrice.

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Accessori di moda.

Qual è il nome della tua Attività?
Occhiondolo, la collana portaocchiali.

LOGO OCCHIONDOLO WEB_banner_occhiondolo_fiore2

Come si svolge la tua attività?
Disegno e realizzo a mano personalmente ogni modello di collana Occhiondolo; ne curo le immagini, che poi diffondo tramite il sito, la pagina su Facebook ed altri social network (Pinterest, Blogspot, Google+, Twitter, etc.).
Quando qualche persona interessata mi contatta, fornisco tutte le informazioni sul prodotto e, se decide di acquistarlo, mi occupo della spedizione e della customer satisfaction.
A causa del numero elevato di richieste, tuttavia, sto pianificando, con l’ausilio di alcune aziende, un sistema di produzione in serie che permetta di ottenere un prodotto che – pur non handmade – riproduca il più fedelmente possibile le caratteristiche di forma e colore tipiche di Occhiondolo.

Come è iniziata questa tua passione?
Nel 2002, grazie ad un mero caso, ho iniziato a creare bigiotteria per hobby e nel 2011 avevo anche vinto un premio a livello nazionale (“Protagoniste della creatività” organizzato da Hobbydonna.it, Edizioni Lumina e Fiera di Vicenza) con un modello di collana da me ideata e realizzata. Mai, però, avrei pensato di avviare un’attività imprenditoriale incentrata sulle mie opere! Tutto iniziò quando, ad inizio 2012, pubblicai on line le foto di un ciondolo portaocchiali da me creato su richiesta di un mio amico ottico: dopo pochissime settimane mi giunsero – a sorpresa – mail di potenziali acquirenti, anche dall’estero ed anche all’ingrosso, ed il prodotto ricevette altresì recensioni molto positive da siti web, sia italiani che stranieri.
Decisi pertanto di registrare il marchio “Occhiondolo” e di realizzare un piccolo catalogo nonché uno spazio web amatoriali ma la svolta arrivò solo quando, nella primavera 2012, chiesi consiglio allo Sportello Nuove Imprese della Camera di Commercio di Padova, che mi diede l’incoraggiamento decisivo per iniziare quest’avventura imprenditoriale.

Qual è la motivazione che ti guida a fare quello che fai?
L’amore per la creazione artigianale e per i colori; la soddisfazione per l’apprezzamento che i miei prodotti riscuotono, modello dopo modello.

Che bisogno soddisfi con il tuo prodotto o servizio?
Quello di avere un accessorio utile per riporre gli occhiali che però sia anche bello esteticamente e permetta altresì di distinguersi, in quanto personalizzabile.

Come hai iniziato?
Considerato che quando ho intrapreso la via imprenditoriale la linea handmade del mio prodotto era già definita, per evolvermi è stato molto importante il processo di studio del prodotto in serie e la selezione dei professionisti cui affidarsi. Dopo più di un anno, questa fase può dirsi quasi conclusa, ciò che mi permette di impostare in modo più preciso il mio business plan e di pianificare la strategia di marketing per la nuova linea prodotta in serie. La linea completamente artigianale, quindi, rimarrà a disposizione di una nicchia di pubblico interessata ad avere un articolo “su misura” e quindi di maggior pregio.

Hai mai frequentato Corsi o Eventi per imprenditori o aspiranti tali del Comitato imprenditoria Femminile di Padova?
Sì: corsi relativi al marketing, al business plan, alle competenze dell’imprenditore. Ma anche eventi come quello sull’esportazione nei paesi UAE o la presentazione del bando regionale relativo ai contributi in favore dell’imprenditoria femminile.

Ti sono stati utili per sviluppare il tuo business? (o la tua idea?)
Non solo utili…indispensabili! Soprattutto i corsi formativi, perché mi hanno introdotta ai concetti base dell’imprenditoria (specie quelli coinvolti nella redazione del business plan) ma in un’ottica dinamica e pratica.

Cosa pensi serva per far crescere la tua attività?
Sarei interessata a ricevere contatti da parte di altri imprenditori attivi nei settore affini a quello del mio prodotto, ossia l’occhialeria e l’abbigliamento, per poter discutere eventuali (ed auspicabili) partnership.

Qual é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Incontrare aziende tecnicamente in grado di sviluppare il mio progetto di produzione in serie.

Come hai superato le difficoltà?
Chiedendo, bussando alle porte delle aziende senza paura, ma anche coinvolgendo tutti i miei amici e conoscenti in questa mia avventurosa ricerca, ricevendo spunti ed aiuti in teoria impensabili.

Perché ti piace quello che fai?
Perché mi permette di esprimere la mia creatività ed anche (aggiungo con un pizzico di ambizione) la speranza di rendere felice chi sceglie il mio prodotto.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Rendere Occhiondolo un marchio con una forte identità, immediatamente riconoscibile.

Chi sta leggendo come può aiutarti a raggiungere questo sogno?
Anche solo mandandomi un breve messaggio che esprima il suo pensiero sul mio prodotto: un marchio è un’immagine che nasce dal fondersi di tante impressioni, non solo dalle intenzioni del produttore. Scrivetemi tranquillamente ad info@occhiondolo.com e vi risponderò con piacere.

Cosa ti piace dell’iniziativa ” Open Day Donna”?
L’affluenza di una folla di altre imprenditrici: è proprio la possibilità di scambiare “due parole al volo” anche con altre persone che affrontano le stesse realtà ogni giorno che dà valore concreto a questo tipo di eventi, al di là della possibilità di ricevere orientamento e consulenza.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Diffonderò la relativa notizia attraverso tutti gli spazi web (blog, social network) gestiti a nome del marchio Occhiondolo, per dare maggior risonanza possibile all’evento.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Perché dimostra che imprenditori si può nascere…ma anche diventare! La mia prima esperienza professionale si era svolta in un ambito del tutto diverso ma quando ho scoperto che, avendo la voglia di osare, esistono strumenti che consentono di trasformare una passione in un mestiere, allora non ho esitato a cambiare radicalmente direzione, senza alcun rimorso.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo a partecipare all’Open Day Donna di martedì 1 Ottobre 2013!
Ritengo che si tratti di un evento importante non solo per le imprenditrici ma anche per tutte coloro che vogliano arricchirsi di idee nuove e capire come sta emergendo il ruolo femminile. Proprio per questo, l’invito è valido anche per “l’altra metà del cielo”, perché in questo momento di cambiamento economico la collaborazione è fondamentale.

Il mio sito web:  http://www.occhiondolo.com/
La mia pagina Facebook:  www.facebook.com/occhiondolofans

Ci vediamo martedì 1 Ottobre all’OpenDayDonna, sarà un piacere per me conoscerti, iscriviti subito! :-)

 

Annalisa Cretella apre la sua Gelateria innovativa a Padova

Annalisa Cretella, da poco neo Imprenditrice, sono la titolare della “Ruggi Ice Cream & Bubble Tea” di Padova. Ho aperto una ditta individuale, la “A Tutto Tondo di Annalisa Cretella” con la quale gestisco il primo punto vendita in Italia della “Ruggi Ice Cream & Bubble Tea”.

Come si svolge la tua attività?
Ci sono almeno 3 attività distinte ma connesse fra loro che mi impegnano giornalmente, oltre all’attività di madre e moglie:
1) quella “operativa”, coinvolta in tutte le attività di negozio e di laboratorio della “Ruggi”, soprattutto nella relazione con i clienti con i quali mi confronto quotidianamente in cassa oppure dietro al banco del Bubble Tea;

2) quella “manageriale” nella gestione delle 3 preziose risorse che collaborano con me alla conduzione nella “Ruggi”;

3) quella “imprenditoriale e gestionale” che mi vede impegnata nella definizione degli acquisiti di prodotti, nella relazione con i fornitori consolidati e potenziali, nella gestione dei rapporti con le banche e con le istituzioni ed infine nella sperimentazione costante di nuovi gusti del nostro freschissimo gelato e di nuove ricette di Bubble Tea.

foto annalisa cretella

Molto impegnativa ma affascinante la pianificazione delle attività di comunicazione, della pubblicità e delle promozioni sulle quali cerchiamo di innovare mettendoci sempre in discussione. Su quest’ultimo fronte abbiamo tante novità da presentare, abbiamo cominciato diventando la prima Gelateria e Bubble Tea Bar convenzionata con la Lyoness Card.

Come è iniziata questa tua passione?
Sono stata contagiata da mio marito Ruggero (Ruggi è il suo soprannome…) che durante i sui frequenti viaggi all’estero mi ha parlato del Bubble Tea. Da qui l’idea di sviluppare questo nuovo format che abbina la novità del Bubble Tea con l’innovazione ed il sempre maggiore interesse verso il gelato a mantecazione espressa.

Qual è la motivazione che ti guida a fare quello che fai?
Di comune accordo con mio marito Ruggero abbiamo deciso a suo tempo, quando ancora abitavamo in Brianza, con l’arrivo dei nostri 2 figli che mi sarei dedicata a loro lasciando da parte la mia attività all’interno di una multinazionale del farmaco nella sede di Milano.

Al momento di riprendere il mio percorso lavorativo, nel 2007 è arrivato il trasferimento di mio marito alla sede Padovana di Vodafone Italia presso la quale era dirigente. L’anno scorso, l’uscita dall’azienda di Telecomunicazioni di mio marito ha acceso la scintilla della motivazione in un momento di difficoltà e dopo qualche mese di studio e di analisi, siamo arrivati all’apertura del nostro primo punto vendita “Ruggi”.

LOGO RUGGI ICE CREAM

Che bisogno soddisfi con il tuo prodotto o servizio?
Innanzi tutto riteniamo di soddisfare il desiderio di novità e di innovazione che sempre interessa e gratifica il consumatore. Abbiamo fortemente inseguito questo obiettivo ma senza venire meno alla ricerca della qualità e della genuinità delle materie prime impiegate. Nel contesto specifico, la “Ruggi” soddisfa il desiderio di prendersi una pausa in un ambiente moderno, molto curato, mangiando un gelato di grande qualità e di assoluta freschezza, decidendo in tutta autonomia la quantità e gli abbinamenti di gusti, senza nessun schema rigido o preimpostato della serie: “una pallina? un gusto…” ed arrivando poi a rendere unica ed inimitabile la propria coppetta dopo aver scelto nell’area “Topping” di Ruggi con l’ampia offerta che proponiamo fra granelle, frutta fresca, polpa di frutta tropicale e creme al cioccolato.

Il Bubble Tea invece soddisfa il desiderio di provare nuovi gusti, nuove sensazioni, scoprendo come una bevanda dalla tradizione millenaria come il Tè, che noi prepariamo quotidianamente nel rispetto dell’antica ricetta delle foglie in infusione, possa essere rivista ed elaborata in una bevanda che sta facendo impazzire il Mondo.

Non dimentichiamoci che il Bubble Tea si può bere freddo ed anche caldo…
Altre novità sono già in fase di sviluppo e speriamo a breve di poterle offrire ai nostri clienti, andando così magari a soddisfare anche esigenze e bisogni non ancora evidenti…

Come hai iniziato?
Innanzi tutto ho seguito mio marito in un paio di trasferte a Londra ed in Germania e dedicato quel tempo a visitare nuovi negozi ed osservare le nuove proposte di format distributivi europei e le novità in fatto di trend alimentari. Poi, internet è stato il mio migliore alleato per approfondire, studiare ed affinare la nostra idea.

Hai mai frequentato Corsi o Eventi per imprenditori o aspiranti tali del Comitato imprenditoria Femminile di Padova?  Assolutamente si ed alcuni corsi/eventi anche più di una volta. Nel mio percorso imprenditoriale il ruolo ed il supporto e soprattutto la vicinanza della Camera di Commercio di Padova e nello specifico del Comitato Imprenditoria Femminile con la sua Presidente Stefania Brogin e la sempre presente Alessandra Badan, hanno avuto un ruolo fondamentale.

Ti sono stati utili per sviluppare il tuo business? (o la tua idea?)
Di grandissima utilità! In modo particolare l’offerta dei corsi a catalogo e gli approfondimenti favoriti dall’utilizzo dei voucher di formazione ed i workshop sul business plan e sul marketing e comunicazione, sono stati fondamentali.

Cosa pensi serva per far crescere la tua attività?
Essendo questo il primo punto vendita, il nostro obiettivo prioritario sarà di riuscire a capire il più rapidamente possibile tutti gli errori fatti in sede di progettazione e quali gli interventi per migliorarci. Non nascondo infatti l’ambizione di voler crescere nel corso del prossimo anno magari con una seconda apertura, ma questo sarà possibile se sapremo analizzare al meglio i risultati dei primi mesi di attività.

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
C’è ne stata ben più d’una, innanzi tutto la ricerca della location che, per assurdo, proprio a fronte della buona disponibilità attuale sul mercato di immobili commerciali, ci ha un po’ condizionati nella scelta, in quanto ci siamo più volte interrogati su quale potesse essere la migliore.

Poi era per me fondamentale acquisire le giuste competenze per poter gestire un esercizio commerciale con la somministrazione di bevande ed alimenti, problematica risolta con la partecipazione al corso “ex REC” presso la Confesercenti di Padova, dove nelle 120 ore d’aula, ho potuto misurarmi con materie per me non conosciute così nel dettaglio, quali la giusta manipolazione e conservazione degli alimenti, la procedura Haccp e le normative in genere. Il superamento dell’esame di fine di corso, è stata una prima soddisfazione.

Come hai superato le difficoltà?
Per quanto riguarda la location abbiamo monitorato con una certa costanza tutti i negozi che avevamo individuato come potenziali per il nostro progetto, facendo rilevazioni dei flussi di pedonalità di fronte al negozio in tutte le ore delle giornata in ogni giorno della settimana, analizzando anche la tipologia di clientela.

Per quanto riguarda il resto, ritornando sui libri di studio e riassaporando la tensione “della notte prima degli esami…”

Perché ti piace quello che fai?
La Ruggi la sento come il mio terzo figlio, e non potrebbe essere diversamente in quanto l’intera famiglia è stata completamente assorbita nel progetto e questo è ancora più motivo di grande soddisfazione e partecipazione.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Il nostro obiettivo è quello di cercare i giusti presupposti affinché si possano trovare risorse ed opportunità per aprire una seconda Ruggi durante l’inverno (abbiamo già messo l’occhio su qualche location in città potenziali) e fare la giusta sperimentazione del nostro format per poi cercare qualche finanziatore che possa far diventare la Ruggi una opportunità anche per altri imprenditori interessati ad aprire in franchising.

Chi sta leggendo come può aiutarti a raggiungere questo sogno?
In almeno 2 modi, il primo venendo a trovarci alla Ruggi Ice Cream & Bubble Tea di Via del Santo 14 a Padova a provare tutti i nostri prodotti e poi, dandomi il loro punto di vista su ogni cosa che secondo loro dovremmo modificare.

Anche al nostro interno, ci siamo infatti dati l’obiettivo di migliorare costantemente anche sulle piccole cose di tutti i giorni, abbiamo già preparato nel retro del negozio una lavagna nel quale abbiamo appeso un foglio diviso in 4 blocchi con nel mezzo il verbo “FARE”. Ognuno dei quattro blocchi ha un obiettivo specifico: “Cominciare a FARE”, “Smettere di FARE”, “FARE diversamente” e “Continuare a FARE”, ogni giorno ci confronteremo sulle cose scritte per migliorare i nostri processi e le nostre procedure.

Cosa ti piace dell’iniziativa “Open Day Donna”?
L’ ”Open Day Donna” organizzato dal Comitato Imprenditoria Femminile di Padova, è uno degli eventi secondo me in cui più di altri si respira un’atmosfera contagiosa di grande propositività e positività.

In più, la possibilità di cercare e trovare ogni risposta alle proprie domande e ricevere anche delle consulenze personalizzate, non ha eguali.
E’ un evento che ti consiglio!

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Con la formula promozione più efficace che è il passaparola… Inoltre, alla Ruggi, realizzeremo un Bubble Tea con una ricetta esclusiva per gusto e colore che intitoleremo all’ “Open Day Donna” 2013, l’abbiamo pensata così: Thè nero al miele d’acacia, aromatizzato con sciroppo al Mango e Passion Fruit con le bubbles al Lychee.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Perchè voglio dare un contributo a chi come me, è donna, quarantenne, mamma e moglie e sta guardando al futuro con tanta positività.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo a partecipare all’Open Day Donna di martedì 1 Ottobre 2013! Il mio caloroso consiglio ed invito è di non mancare a questo evento che con tanto impegno il Comitato per l’Imprenditoria Femminile sta organizzando per la seconda volta. Spero che possa essere come è stato per me uno stimolo a prendere le decisioni migliori!

Ci vediamo martedì 1 ottobre, se non l’hai già fatto Iscriviti Subito!