Elisabetta Annamaria Barotto: “Non creo abiti ma donne che si amano”

Elisabetta Annamaria Barotto: “Non creo abiti ma donne che si amano”

Come ti chiami?
Elisabetta Annamaria Barotto

La galitera (30)a

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Creo abiti o, meglio, “non creo abiti ma donne che si amano”.

Qual è il nome della tua Attività?
La galitera

Come si svolge la tua attività?

Autoproduco abiti unici, nel senso letterale del termine, secondo i criteri dell’antica sartoria italiana, parto dal figurino, creo il modello ed, infine, cucio l’abito; dopo ore ed ore di lavoro paziente ed un numero infinito di punti a mano eccolo lì: unico ed irripetibile, come ogni donna.

lagalitera_logo 300dpi

Come hai iniziato?
Sono sempre stata attratta dal lavoro manuale, le mani che si muovono per creare qualcosa hanno sempre avuto su di me un effetto ipnotico. Già da bambina mi piaceva confezionare abiti per le bambole mie e delle mie amiche . La svolta è avvenuta quando ho conosciuto mio marito Fabrizio che mi ha supportato senza riserve affinché sfruttassi il mio talento per trasformare una passione in lavoro.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?
Certamente, mi piacciono e le uso costantemente. Sono Iscritta a varie community sia italiane che straniere, cerco sempre di tenere aggiornate le mie pagine facebook e google+ , partecipo ai forum, pubblico foto e commenti.

Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
Assolutamente sì, la mia è un’attività di e-commerce

Hai già avuto esperienze di Export?
Sì, ho subito approcciato i mercati internazionali attraverso il web

Credi che esportare all’estero sia un’opportunità per la tua azienda?
Certamente, è risaputo che il made in Italy è maggiormente apprezzato all’estero, in Italia è poco valorizzato e, poi, sembra che gli acquirenti esistano solo fuori Italia…

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Opportunità, spunti, ispirazioni, tendenze ma, purtroppo, anche vincoli, burocrazia e regole che non tengono conto delle diversità.

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?
Assolutamente, sempre di più.

Fare rete e mettersi in rete  per te è importante?
Credo sia fondamentale fare rete tra realtà simili e, per simili, non intendo dello stesso settore, almeno non necessariamente, intendo piccole realtà di nicchia dove il lavoro artigianale prevale su tutto il resto.

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?

La rete fra donne è tanto potente quanto difficile, molte volte prevale la competitività e questo non giova a nessuno.

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
Di maggiore visibilità, la possibilità di far vedere e toccare con mano la qualità dei miei capi e, perché no, la possibilità di far vedere come nasce un abito La galitera.

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
La difficoltà di far capire la differenza sostanziale che passa tra un abito di alta sartoria ed uno industriale.

Come hai superato le difficoltà?
I momenti di scoraggiamento non sono mancati e non mancheranno, il mio lavoro è fatto di ore di prove, tentativi ed, a volte, fallimenti. Faccio un bel sospiro, e ricomincio da capo.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Aprire un atelier laboratorio dove poter anche insegnare le tecniche di sartoria affinché questa preziosa conoscenza non vada perduta.

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
La possibilità di condividere idee e strategie.

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Assolutamente sì, iniziative di questo tipo aiutano l’imprenditoria ed aiutano a non sentirsi soli.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Parlandone, facendo una pubblicità con tutti i mezzi.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Perché la condivisione può aiutare altre persone a trovare la spinta per mettere in atto un progetto, in un momento di difficoltà come questo, può dare un segnale di speranza.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna?
Un’occasione per vedere, scoprire, condividere, imparare ed insegnare qualcosa, una bella occasione per la più bella scommessa: la propria “impresa”.

Se non ti sei ancora iscritta allOpen Day Donna, cosa aspetti? Iscriviti subito!

www.facebook.com/Lagalitera.elegance

web: www.lagalitera.com

Articoli consigliati:

Lascia un commento:

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>