Nicoletta Gentilini e le sue soluzioni innovative di bioedilizia e arredamento

Nicoletta Gentilini e le sue soluzioni innovative di bioedilizia e arredamento

Come ti chiami?
Nicoletta Marin Gentilini

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Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?

La mia azienda propone soluzioni innovative di bioedilizia e arredamento finalizzate al raggiungimento del benessere psicofisico nell’ambiente di lavoro (fa parte del Metadistretto Veneto della Bioedilizia). Il concetto di Smart and Happy Office è un concetto ormai consolidato nelle città italiane più evolute, per non parlare dell’estero.

Qual è il nome della tua Attività?
GentiliniDue

Come si svolge la tua attività?
In collaborazione con professionisti, produttori ed Istituti di Ricerca (Università, Cnr) faccio ricerca sui materiali e sugli arredi, esplorando nuovi concept di prodotti e allestimenti di qualità. Cerco anche di sensibilizzare imprese ed istituzioni, attraverso convegni ed incontri di informazione e formazione.

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Come hai iniziato?
Per circa vent’anni ho collaborato con mio marito nel settore Arredamenti per Ufficio e Comunità, ma non mi sentivo pienamente realizzata. Così nel 2000 ho partecipato al Progetto Artemis, organizzato dalla CCIAA di Padova per promuovere l’imprenditoria femminile. Il mio progetto d’impresa è entrato in graduatoria in ben due bandi di concorso, uno della Regione Veneto, l’altro relativo alla Legge 215, e gli sono stati riconosciuti dei finanziamenti, proprio in virtù delle sue finalità, che riguardano il benessere e la salute all’interno degli ambienti di lavoro.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?
Via web e coi social network.

Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
Per il momento sto utilizzando Linkedin e Youtube

Credi che esportare all’estero sia un’opportunità per la tua azienda?
Attualmente i miei interessi sono focalizzati sul territorio,

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Penso che da tempo l’Unione Europea ha inserito questi temi nei propri programmi d’azione ed ha istituito addirittura la Settimana Europea della qualità, dal 10 al 16 Novembre, Quality in the Workplace: Make it happen! È il titolo significativo dell’evento, voluto dalla Commissione Europea per sensibilizzare Imprese ed Istituzioni sul corretto rapporto con l’ambiente.

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?
Non escludo che si possano creare partnership, tramite l’Università con cui collaboro.

Fare rete e mettersi in rete per te è importante?

La mia società si configura come impresa che, proprio perché al femminile, ha preoccupazioni ambientali e sociali, che possono contribuire a migliorare il futuro delle nuove generazioni.
In secondo luogo punta soprattutto sulle donne e cerca rapporti di collaborazione con loro, sia sul piano professionale che personale. Ritengo infatti che le donne abbiano una maggiore sensibilità, capace di cogliere anche i problemi nascosti della realtà e che siano più flessibili ed attente ai mutamenti ed alle innovazioni .

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?
Partire da interessi comuni e guardare nella stessa direzione

Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente:
Tra il 2012 e il 2013 ho partecipato al progetto GreenRose promosso da Confindustria Veneto e riservato a sette imprese femminili venete distintesi per aver adottato misure eco-compatibili e introdotto innovazioni legate al prodotto e ai processi aziendali. E’ stata un’ esperienza costruttiva.

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
In una città che punta a diventare smart city avrei bisogno di trovare persone smart non solo a parole

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Non vi nascondo le difficoltà che incontro quotidianamente dal confronto coi vari assessori, tecnici, imprese etc . A parole tutti amano l’innovazione, fino a quando non li riguarda. Il più grande ostacolo all’innovazione non è rappresentato dalla tecnologia, bensì dalle persone e dalle istituzioni: entrambe oppongono una resistenza ostinata alla sperimentazione ed al cambiamento.

Come hai superato le difficoltà?
E’ stato molto faticoso introdurre questi nuovi concetti, ancora di più trovare persone adatte a recepirli, soprattutto nelle pubbliche amministrazioni, dove il criterio di scelta purtroppo è ancora il risparmio immediato. Però io non mi arrendo. Ho dalla mia una grande curiosità, l’umiltà di imparare e la passione.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Sto per entrare in una rete di imprese al femminile…

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
E’ un momento di confronto tra donne che aspirano a realizzarsi e donne che ci sono riuscite. C’è bisogno di creare una rete che dia da un lato visibilità all’imprenditoria femminile e dall’altro faccia informazione su servizi e opportunità . Le storie di donne che hanno sviluppato imprese possono aiutare ad annullare la solitudine dell’esperienza.

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Sarebbe ancora più utile ampliare la rete in modo da dare informazioni su “buone pratiche” e “esperienze europee” per sprovincializzare e collocare l’esperienza locale in un contesto internazionale.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
La divulgherò tra le mie conoscenze

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Perché ho accettato di rimettermi in discussione e ricominciare a 50 anni con una nuova azienda
(Gentilinidue= la vendetta) dopo aver sentito le testimonianze di altre donne che ce l’avevano fatta.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna?
La donna ha finalmente raggiunto un riconoscimento sociale, politico e giuridico lottando contro pregiudizi forse non ancora del tutto superati. Quello che serve oggi sono la competenze, quelle richieste da un mercato sempre piu’ attento ed esigente e Open Day Donna può aiutare le donne a potenziare ulteriormente il loro talento.

Se non ti sei ancora iscritta all’Open Day donna, iscriviti subito!

www.gentilinidue.com
https://www.linkedin.com/in/nicolettamarin
http://www.youtube.com/channel/UCab_0wKRs7o_WsSJsfo0Q0g

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