Blog OpenDayDonna - Imprenditoria Femminile Padova

Ilaria inventa Occhiondolo, la collana portaocchiali

Come ti chiami?
Ilaria.

Imprenditrice? Neo-imprenditrice? Aspirante imprenditrice?
Neo-imprenditrice.

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Accessori di moda.

Qual è il nome della tua Attività?
Occhiondolo, la collana portaocchiali.

LOGO OCCHIONDOLO WEB_banner_occhiondolo_fiore2

Come si svolge la tua attività?
Disegno e realizzo a mano personalmente ogni modello di collana Occhiondolo; ne curo le immagini, che poi diffondo tramite il sito, la pagina su Facebook ed altri social network (Pinterest, Blogspot, Google+, Twitter, etc.).
Quando qualche persona interessata mi contatta, fornisco tutte le informazioni sul prodotto e, se decide di acquistarlo, mi occupo della spedizione e della customer satisfaction.
A causa del numero elevato di richieste, tuttavia, sto pianificando, con l’ausilio di alcune aziende, un sistema di produzione in serie che permetta di ottenere un prodotto che – pur non handmade – riproduca il più fedelmente possibile le caratteristiche di forma e colore tipiche di Occhiondolo.

Come è iniziata questa tua passione?
Nel 2002, grazie ad un mero caso, ho iniziato a creare bigiotteria per hobby e nel 2011 avevo anche vinto un premio a livello nazionale (“Protagoniste della creatività” organizzato da Hobbydonna.it, Edizioni Lumina e Fiera di Vicenza) con un modello di collana da me ideata e realizzata. Mai, però, avrei pensato di avviare un’attività imprenditoriale incentrata sulle mie opere! Tutto iniziò quando, ad inizio 2012, pubblicai on line le foto di un ciondolo portaocchiali da me creato su richiesta di un mio amico ottico: dopo pochissime settimane mi giunsero – a sorpresa – mail di potenziali acquirenti, anche dall’estero ed anche all’ingrosso, ed il prodotto ricevette altresì recensioni molto positive da siti web, sia italiani che stranieri.
Decisi pertanto di registrare il marchio “Occhiondolo” e di realizzare un piccolo catalogo nonché uno spazio web amatoriali ma la svolta arrivò solo quando, nella primavera 2012, chiesi consiglio allo Sportello Nuove Imprese della Camera di Commercio di Padova, che mi diede l’incoraggiamento decisivo per iniziare quest’avventura imprenditoriale.

Qual è la motivazione che ti guida a fare quello che fai?
L’amore per la creazione artigianale e per i colori; la soddisfazione per l’apprezzamento che i miei prodotti riscuotono, modello dopo modello.

Che bisogno soddisfi con il tuo prodotto o servizio?
Quello di avere un accessorio utile per riporre gli occhiali che però sia anche bello esteticamente e permetta altresì di distinguersi, in quanto personalizzabile.

Come hai iniziato?
Considerato che quando ho intrapreso la via imprenditoriale la linea handmade del mio prodotto era già definita, per evolvermi è stato molto importante il processo di studio del prodotto in serie e la selezione dei professionisti cui affidarsi. Dopo più di un anno, questa fase può dirsi quasi conclusa, ciò che mi permette di impostare in modo più preciso il mio business plan e di pianificare la strategia di marketing per la nuova linea prodotta in serie. La linea completamente artigianale, quindi, rimarrà a disposizione di una nicchia di pubblico interessata ad avere un articolo “su misura” e quindi di maggior pregio.

Hai mai frequentato Corsi o Eventi per imprenditori o aspiranti tali del Comitato imprenditoria Femminile di Padova?
Sì: corsi relativi al marketing, al business plan, alle competenze dell’imprenditore. Ma anche eventi come quello sull’esportazione nei paesi UAE o la presentazione del bando regionale relativo ai contributi in favore dell’imprenditoria femminile.

Ti sono stati utili per sviluppare il tuo business? (o la tua idea?)
Non solo utili…indispensabili! Soprattutto i corsi formativi, perché mi hanno introdotta ai concetti base dell’imprenditoria (specie quelli coinvolti nella redazione del business plan) ma in un’ottica dinamica e pratica.

Cosa pensi serva per far crescere la tua attività?
Sarei interessata a ricevere contatti da parte di altri imprenditori attivi nei settore affini a quello del mio prodotto, ossia l’occhialeria e l’abbigliamento, per poter discutere eventuali (ed auspicabili) partnership.

Qual é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Incontrare aziende tecnicamente in grado di sviluppare il mio progetto di produzione in serie.

Come hai superato le difficoltà?
Chiedendo, bussando alle porte delle aziende senza paura, ma anche coinvolgendo tutti i miei amici e conoscenti in questa mia avventurosa ricerca, ricevendo spunti ed aiuti in teoria impensabili.

Perché ti piace quello che fai?
Perché mi permette di esprimere la mia creatività ed anche (aggiungo con un pizzico di ambizione) la speranza di rendere felice chi sceglie il mio prodotto.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Rendere Occhiondolo un marchio con una forte identità, immediatamente riconoscibile.

Chi sta leggendo come può aiutarti a raggiungere questo sogno?
Anche solo mandandomi un breve messaggio che esprima il suo pensiero sul mio prodotto: un marchio è un’immagine che nasce dal fondersi di tante impressioni, non solo dalle intenzioni del produttore. Scrivetemi tranquillamente ad info@occhiondolo.com e vi risponderò con piacere.

Cosa ti piace dell’iniziativa ” Open Day Donna”?
L’affluenza di una folla di altre imprenditrici: è proprio la possibilità di scambiare “due parole al volo” anche con altre persone che affrontano le stesse realtà ogni giorno che dà valore concreto a questo tipo di eventi, al di là della possibilità di ricevere orientamento e consulenza.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Diffonderò la relativa notizia attraverso tutti gli spazi web (blog, social network) gestiti a nome del marchio Occhiondolo, per dare maggior risonanza possibile all’evento.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Perché dimostra che imprenditori si può nascere…ma anche diventare! La mia prima esperienza professionale si era svolta in un ambito del tutto diverso ma quando ho scoperto che, avendo la voglia di osare, esistono strumenti che consentono di trasformare una passione in un mestiere, allora non ho esitato a cambiare radicalmente direzione, senza alcun rimorso.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo a partecipare all’Open Day Donna di martedì 1 Ottobre 2013!
Ritengo che si tratti di un evento importante non solo per le imprenditrici ma anche per tutte coloro che vogliano arricchirsi di idee nuove e capire come sta emergendo il ruolo femminile. Proprio per questo, l’invito è valido anche per “l’altra metà del cielo”, perché in questo momento di cambiamento economico la collaborazione è fondamentale.

Il mio sito web:  http://www.occhiondolo.com/
La mia pagina Facebook:  www.facebook.com/occhiondolofans

Ci vediamo martedì 1 Ottobre all’OpenDayDonna, sarà un piacere per me conoscerti, iscriviti subito! :-)

 

Annalisa Cretella apre la sua Gelateria innovativa a Padova

Annalisa Cretella, da poco neo Imprenditrice, sono la titolare della “Ruggi Ice Cream & Bubble Tea” di Padova. Ho aperto una ditta individuale, la “A Tutto Tondo di Annalisa Cretella” con la quale gestisco il primo punto vendita in Italia della “Ruggi Ice Cream & Bubble Tea”.

Come si svolge la tua attività?
Ci sono almeno 3 attività distinte ma connesse fra loro che mi impegnano giornalmente, oltre all’attività di madre e moglie:
1) quella “operativa”, coinvolta in tutte le attività di negozio e di laboratorio della “Ruggi”, soprattutto nella relazione con i clienti con i quali mi confronto quotidianamente in cassa oppure dietro al banco del Bubble Tea;

2) quella “manageriale” nella gestione delle 3 preziose risorse che collaborano con me alla conduzione nella “Ruggi”;

3) quella “imprenditoriale e gestionale” che mi vede impegnata nella definizione degli acquisiti di prodotti, nella relazione con i fornitori consolidati e potenziali, nella gestione dei rapporti con le banche e con le istituzioni ed infine nella sperimentazione costante di nuovi gusti del nostro freschissimo gelato e di nuove ricette di Bubble Tea.

foto annalisa cretella

Molto impegnativa ma affascinante la pianificazione delle attività di comunicazione, della pubblicità e delle promozioni sulle quali cerchiamo di innovare mettendoci sempre in discussione. Su quest’ultimo fronte abbiamo tante novità da presentare, abbiamo cominciato diventando la prima Gelateria e Bubble Tea Bar convenzionata con la Lyoness Card.

Come è iniziata questa tua passione?
Sono stata contagiata da mio marito Ruggero (Ruggi è il suo soprannome…) che durante i sui frequenti viaggi all’estero mi ha parlato del Bubble Tea. Da qui l’idea di sviluppare questo nuovo format che abbina la novità del Bubble Tea con l’innovazione ed il sempre maggiore interesse verso il gelato a mantecazione espressa.

Qual è la motivazione che ti guida a fare quello che fai?
Di comune accordo con mio marito Ruggero abbiamo deciso a suo tempo, quando ancora abitavamo in Brianza, con l’arrivo dei nostri 2 figli che mi sarei dedicata a loro lasciando da parte la mia attività all’interno di una multinazionale del farmaco nella sede di Milano.

Al momento di riprendere il mio percorso lavorativo, nel 2007 è arrivato il trasferimento di mio marito alla sede Padovana di Vodafone Italia presso la quale era dirigente. L’anno scorso, l’uscita dall’azienda di Telecomunicazioni di mio marito ha acceso la scintilla della motivazione in un momento di difficoltà e dopo qualche mese di studio e di analisi, siamo arrivati all’apertura del nostro primo punto vendita “Ruggi”.

LOGO RUGGI ICE CREAM

Che bisogno soddisfi con il tuo prodotto o servizio?
Innanzi tutto riteniamo di soddisfare il desiderio di novità e di innovazione che sempre interessa e gratifica il consumatore. Abbiamo fortemente inseguito questo obiettivo ma senza venire meno alla ricerca della qualità e della genuinità delle materie prime impiegate. Nel contesto specifico, la “Ruggi” soddisfa il desiderio di prendersi una pausa in un ambiente moderno, molto curato, mangiando un gelato di grande qualità e di assoluta freschezza, decidendo in tutta autonomia la quantità e gli abbinamenti di gusti, senza nessun schema rigido o preimpostato della serie: “una pallina? un gusto…” ed arrivando poi a rendere unica ed inimitabile la propria coppetta dopo aver scelto nell’area “Topping” di Ruggi con l’ampia offerta che proponiamo fra granelle, frutta fresca, polpa di frutta tropicale e creme al cioccolato.

Il Bubble Tea invece soddisfa il desiderio di provare nuovi gusti, nuove sensazioni, scoprendo come una bevanda dalla tradizione millenaria come il Tè, che noi prepariamo quotidianamente nel rispetto dell’antica ricetta delle foglie in infusione, possa essere rivista ed elaborata in una bevanda che sta facendo impazzire il Mondo.

Non dimentichiamoci che il Bubble Tea si può bere freddo ed anche caldo…
Altre novità sono già in fase di sviluppo e speriamo a breve di poterle offrire ai nostri clienti, andando così magari a soddisfare anche esigenze e bisogni non ancora evidenti…

Come hai iniziato?
Innanzi tutto ho seguito mio marito in un paio di trasferte a Londra ed in Germania e dedicato quel tempo a visitare nuovi negozi ed osservare le nuove proposte di format distributivi europei e le novità in fatto di trend alimentari. Poi, internet è stato il mio migliore alleato per approfondire, studiare ed affinare la nostra idea.

Hai mai frequentato Corsi o Eventi per imprenditori o aspiranti tali del Comitato imprenditoria Femminile di Padova?  Assolutamente si ed alcuni corsi/eventi anche più di una volta. Nel mio percorso imprenditoriale il ruolo ed il supporto e soprattutto la vicinanza della Camera di Commercio di Padova e nello specifico del Comitato Imprenditoria Femminile con la sua Presidente Stefania Brogin e la sempre presente Alessandra Badan, hanno avuto un ruolo fondamentale.

Ti sono stati utili per sviluppare il tuo business? (o la tua idea?)
Di grandissima utilità! In modo particolare l’offerta dei corsi a catalogo e gli approfondimenti favoriti dall’utilizzo dei voucher di formazione ed i workshop sul business plan e sul marketing e comunicazione, sono stati fondamentali.

Cosa pensi serva per far crescere la tua attività?
Essendo questo il primo punto vendita, il nostro obiettivo prioritario sarà di riuscire a capire il più rapidamente possibile tutti gli errori fatti in sede di progettazione e quali gli interventi per migliorarci. Non nascondo infatti l’ambizione di voler crescere nel corso del prossimo anno magari con una seconda apertura, ma questo sarà possibile se sapremo analizzare al meglio i risultati dei primi mesi di attività.

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
C’è ne stata ben più d’una, innanzi tutto la ricerca della location che, per assurdo, proprio a fronte della buona disponibilità attuale sul mercato di immobili commerciali, ci ha un po’ condizionati nella scelta, in quanto ci siamo più volte interrogati su quale potesse essere la migliore.

Poi era per me fondamentale acquisire le giuste competenze per poter gestire un esercizio commerciale con la somministrazione di bevande ed alimenti, problematica risolta con la partecipazione al corso “ex REC” presso la Confesercenti di Padova, dove nelle 120 ore d’aula, ho potuto misurarmi con materie per me non conosciute così nel dettaglio, quali la giusta manipolazione e conservazione degli alimenti, la procedura Haccp e le normative in genere. Il superamento dell’esame di fine di corso, è stata una prima soddisfazione.

Come hai superato le difficoltà?
Per quanto riguarda la location abbiamo monitorato con una certa costanza tutti i negozi che avevamo individuato come potenziali per il nostro progetto, facendo rilevazioni dei flussi di pedonalità di fronte al negozio in tutte le ore delle giornata in ogni giorno della settimana, analizzando anche la tipologia di clientela.

Per quanto riguarda il resto, ritornando sui libri di studio e riassaporando la tensione “della notte prima degli esami…”

Perché ti piace quello che fai?
La Ruggi la sento come il mio terzo figlio, e non potrebbe essere diversamente in quanto l’intera famiglia è stata completamente assorbita nel progetto e questo è ancora più motivo di grande soddisfazione e partecipazione.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Il nostro obiettivo è quello di cercare i giusti presupposti affinché si possano trovare risorse ed opportunità per aprire una seconda Ruggi durante l’inverno (abbiamo già messo l’occhio su qualche location in città potenziali) e fare la giusta sperimentazione del nostro format per poi cercare qualche finanziatore che possa far diventare la Ruggi una opportunità anche per altri imprenditori interessati ad aprire in franchising.

Chi sta leggendo come può aiutarti a raggiungere questo sogno?
In almeno 2 modi, il primo venendo a trovarci alla Ruggi Ice Cream & Bubble Tea di Via del Santo 14 a Padova a provare tutti i nostri prodotti e poi, dandomi il loro punto di vista su ogni cosa che secondo loro dovremmo modificare.

Anche al nostro interno, ci siamo infatti dati l’obiettivo di migliorare costantemente anche sulle piccole cose di tutti i giorni, abbiamo già preparato nel retro del negozio una lavagna nel quale abbiamo appeso un foglio diviso in 4 blocchi con nel mezzo il verbo “FARE”. Ognuno dei quattro blocchi ha un obiettivo specifico: “Cominciare a FARE”, “Smettere di FARE”, “FARE diversamente” e “Continuare a FARE”, ogni giorno ci confronteremo sulle cose scritte per migliorare i nostri processi e le nostre procedure.

Cosa ti piace dell’iniziativa “Open Day Donna”?
L’ ”Open Day Donna” organizzato dal Comitato Imprenditoria Femminile di Padova, è uno degli eventi secondo me in cui più di altri si respira un’atmosfera contagiosa di grande propositività e positività.

In più, la possibilità di cercare e trovare ogni risposta alle proprie domande e ricevere anche delle consulenze personalizzate, non ha eguali.
E’ un evento che ti consiglio!

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Con la formula promozione più efficace che è il passaparola… Inoltre, alla Ruggi, realizzeremo un Bubble Tea con una ricetta esclusiva per gusto e colore che intitoleremo all’ “Open Day Donna” 2013, l’abbiamo pensata così: Thè nero al miele d’acacia, aromatizzato con sciroppo al Mango e Passion Fruit con le bubbles al Lychee.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Perchè voglio dare un contributo a chi come me, è donna, quarantenne, mamma e moglie e sta guardando al futuro con tanta positività.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo a partecipare all’Open Day Donna di martedì 1 Ottobre 2013! Il mio caloroso consiglio ed invito è di non mancare a questo evento che con tanto impegno il Comitato per l’Imprenditoria Femminile sta organizzando per la seconda volta. Spero che possa essere come è stato per me uno stimolo a prendere le decisioni migliori!

Ci vediamo martedì 1 ottobre, se non l’hai già fatto Iscriviti Subito!