Blog OpenDayDonna - Imprenditoria Femminile Padova

Giulia Granzotto organizza qui a Padova eventi artistico-culturali

Come ti chiami?
Mi chiamo Giulia Granzotto

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Mi occupo di organizzazione e comunicazione di eventi artistico-culturali

giulia granzotto foto

Qual è il nome della tua Attività?
Sorsi d’Arte, associazione culturale che ho co-fondato con 4 amiche. Ho appena concluso l’organizzazione del Vintage Festival di Padova dove ero la coordinatrice culturale delle mostre, PR degli ospiti e produttrice esecutiva durante i tre giorni della manifestazione.

Con Sorsi d’Arte: organizziamo una volta al mese, una visita guidata a mostre o monumenti di Padova e città vicine. Ci occupiamo di prendere le prenotazioni per il numero di partecipanti all’evento, prenotare la guida, informarci sui prezzi e su tutte quelle informazioni utili ai visitatori (location del museo/monumento, accessibilità, come arrivare…) promuoviamo l’evento attraverso i social network e inviando l’invito tramite la nostra mailing list. A conclusione della visita organizziamo un aperitivo e/o cena per un momento di convivialità.

VINTAGE FESTIVAL
L’attività che ho svolto personalmente per il Vintage Festival è stata quella di prendere contatti con artisti e galleristi per poterli invitare ad esporre le loro opere durante i tre giorni della manifestazione. Prima attraverso un contatto telefonico e successivamente attraverso mail. Ho seguito 14 artisti organizzando insieme a loro cosa esporre, come poterlo esporre (San Gaetano, la location del Vintage Festival ha rigide direttive su come allestire delle opere all’interno degli spazi), facendo dei sopralluoghi.
Gli ospiti sono stati prima di tutto contattati per capire la loro disponibilità ad intervenire nelle lecture del festival. E’ stato deciso il tema che avrebbero dovuto affrontare durante i loro interventi. Successivamente sono stati organizzate le loro trasferte e pernottamenti. Durante i tre giorni del festival ho invece seguito l’allestimento di tutte le mostre organizzando il lavoro delle persone che hanno concretamente allestito le opere, mettendo a disposizione i materiali che San Gaetano ci ha prestato o reperendone di nuovi, in base all’occorrenza.

Come hai iniziato?
Ho iniziato le mie attività dopo gli studi universitari e i due master, spinta dalla passione per il mondo dell’arte e degli eventi e attraverso i contatti con persone che condividono con me l’interessa per questo tipo di attività.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti? Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
Utilizzo sempre i social network per promuovere Sorsi d’Arte e per rimanere costantemente aggiornata sugli eventi e sui contenuti del mio settore. Utilizzo Blog, Facebook e Linkedin per la mia attività di Sorsi d’Arte. Per il Vintage Festival anche Youtube.

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?
Quando penso all’Europa penso soprattutto alla possibilità che i Paesi Nordici potrebbero darmi, in campo lavorativo.
L’Europa può essere un’opportunità per Sorsi d’Arte: i turisti europei vengono in visita a Padova e così facendo possono fare l’esperienza anche di un festival come il Vintage Festival. Vorrei coinvolgere i turisti stranieri in visita a Padova.

Fare rete e mettersi in rete?
Fare rete tra donne è molto importante, prima di tutto ci deve essere conoscenza dell’esistenza delle attività, per cui presenza su internet e sui social network. Oltre a questo è fondamentale il confronto fisico tra le attività con incontri e meeting.

Collaborazioni vincenti?
La collaborazione vincente che sono riuscita a creare è stata con le amiche di Sorsi d’Arte, appassionate e lavoratrici in questo settore.

Una grande difficoltà che hai affrontato?
E’ stata l’organizzare insieme a persone diverse da me e trovare dei compromessi.
Ho superato il tutto parlando cordialmente e razionalmente con le colleghe.

Il tuo sogno per il futuro?
Mi piacerebbe specializzarmi ancor di più nelle pubbliche relazioni e nella comunicazione al fine di rendere ancor più attrattiva l’offerta culturale artistica della mia città, Padova.

Dell’Openday Donna mi piace soprattutto la possibilità di poter dialogare e chiedere consigli ad esperte donne manager.
Penso che si debba continuare a proporre questo tipo di esperienze soprattutto in questi momenti storici di difficoltà lavorative, perché le giovani donne possano trovare input positivi in un mondo del lavoro che ancora è marcatamente maschilista.

Come ci aiuterai a promuovere questa iniziativa?
Posso aiutare a promuovere l’iniziativa attraverso i social network ed il passa parola.

Perché è bellocondividere la tua esperienza qui sul Blog?
La mia esperienza può essere utile come esempio e come metodologia di lavoro. Anche se sono io stessa la prima a dover ancora imparare molte cose.

Perché partecipare all’Open Day Donna?
Per guardarsi attorno, per capire come il mondo dell’imprenditoria femminile si sta muovendo, per cercare e cogliere spunti positivi.

Ci vediamo all’Open Day Donna, se non ti sei ancora iscritta, iscriviti subito!

Michela Martini è un’interior designer e consulente feng shui

Come ti chiami?
Michela Martini

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Sono un’interior designer e consulente feng shui. Ho uno studio. La mia missione è trasformare gli ambienti in spazi per l’anima. Faccio anche profili astrologici feng shui e insegno feng shui in corsi base.

Michela Martini feng shui

Qual è il nome della tua Attività?
Spazi Fluidi

Come si svolge la tua attività?
A volte faccio progetti d’interni di case, negozi, uffici, partendo dal grezzo, dalla distribuzione delle stanze, e seguo i lavori fino al trasloco dei committenti, altre si tratta di spazi singoli, altre ancora faccio consulenze via Skype dove do suggerimenti per migliorare i propri ambienti.

Come hai iniziato?
Ispirata in terza media dopo avere visto lavorare un’arredatrice, dopo le superiori ho fatto 5 anni presso 2 studi come dipendente e dal 1995 ho deciso di lavorare da sola.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?
Ho un blog e un sito in italiano e un progetto per un blog in inglese per il 2015. Sono iscritta a vari social network con profili personali e pagine aziendali.

Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
Sì, quotidianamente

Hai già avuto esperienze di Export?
Poco. Qualche consulenza online e qualche profilo astrologico feng shui.

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Un’opportunità. Ma il mondo è più grande.

Fare rete e mettersi in rete per te è importante?
Molto.

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?
Scambiare esperienze, in rete e offline. Confrontarsi su punti di forza e debolezze, conoscere i modi di affrontare le problematiche anche in settori diversi dal proprio. Condividere strategie di successo. Creare gruppi di lavoro.

Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente:
Le collaborazioni sono state vincenti quando sono riuscita a mettere insieme le mie attitudini con altre, che non ho, grazie all’unione con altre donne capaci e appassionate al lavoro che faccio.

Michela Martini feng shui

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
Confronto fra professionisti del settore e non, soldi, supporto di esperti nel marketing via rete, reti di contatti.

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Capire come reinventarmi dopo essere diventata mamma in un periodo di recessione che ha visto il mio settore particolarmente coinvolto.

Come hai superato le difficoltà?
Mi sono affidatata all’inizio ad una life and professional coach che mi ha seguito per un anno. Ora, da un anno e mezzo, ormai, proseguo da sola perchè mi mancano altre le risorse per altri supporti. Spesso riesco a barattare le mie consulenze con altre che mi servono.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Una casa vista mare dove lavorare insieme ad altre donne (magari anche vivere) per l’Italia e per l’estero. Il sogno più immediato: insegnare il feng shui con dei corsi online in italiano e inglese.

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
La possibilità di confrontarsi con altre esperienze e quindi imparare cose nuove. La partecipazione esclusiva di donne.

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Sì. Perché aprono porte a un mondo professionale femminile che fa sempre abbastanza fatica a spiccare il volo.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Diffondendola via social network, e facendo inviti personali.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Perché nonostante le difficoltà che ho superato e che sto affrontando, ce la sto facendo e vorrei essere d’esempio per chi ha paura di non farcela o si sente inadeguato.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perché partecipare all’Open Day Donna?
Partecipiamo all’Open day Donna per imparare da ognuna che mettendoci in gioco ce la possiamo fare. Più siamo, meglio è! Se non ora, quando?

Se non ti sei ancora iscritta, iscriviti subito!

Web: www.spazifluidi.it

Facebook: https://www.facebook.com/SpaziFluidi

Katia Pizzocaro di Paoul: “La nostra azienda esporta da circa trent’anni”

Come ti chiami?
Katia Pizzocaro

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Amministro, insieme a mia madre e mia sorella, l’attività di famiglia. In particolare, mi occupo del comparto amministrativo e commerciale.

katia pizzocaro paoul

Qual è il nome della tua Attività?
PAOUL

Come si svolge la tua attività?
PAOUL è un’azienda che si occupa della produzione artigianale di calzature per il ballo, le cerimonie ed il teatro dal 1967.
La mia personale attività richiede competenze economiche e relazionali per curare l’area amministrativa e finanziaria dell’azienda e per gestire i rapporti con clienti e consulenti che vi gravitano attorno.

Come hai iniziato?
Vivo l’azienda da quando sono nata in quanto mio padre ne è stato il fondatore e mia madre sua ideale collaboratrice. Oggi, in seguito alla perdita di nostro padre, io e mia sorella Cinzia la affianchiamo nella gestione occupandoci ciascuna di differenti aspetti. Ho ufficialmente fatto ingresso in azienda dopo la laurea in Scienze Politiche ad indirizzo economico nell’anno 2004.

logo paoul scarpe da ballo

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti? Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
La nostra azienda sta promuovendo la sua immagine attraverso un sito innovativo ed accattivante, dotato di shop online, e diversi social network per creare un’interazione con gli utenti. Utilizziamo inoltre parallelamente newsletter informative che tengano fidelizzati i contatti aziendali.

Hai già avuto esperienze di Export?
La nostra azienda esporta da circa trent’anni. La sfida che stiamo portando avanti in questi ultimi anni è intensificare tale attività. In particolare, sono felice di avere recentemente concluso un rapporto di collaborazione con un nuovo distributore russo. Ora puntiamo su America e Asia, già parzialmente gestite, per mezzo di nostre attive collaboratrici.

Credi che esportare all’estero sia un’opportunità per la tua azienda?
Certamente. La nostra filosofia aziendale mira a conservare la produzione nel territorio italiano e questo comporta ingenti costi di produzione e gestione pertanto il prezzo di vendita al consumatore non può competere con un prodotto d’importazione e questo a volte è penalizzante. Orientare la mira, anche all’estero, ci permette di proteggere il nostro amato made in Italy facendolo apprezzare ad una clientela appassionata.

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Penso all’intreccio di relazioni e culture. Penso alla bellezza di queste terre, all’amore per l’arte e per l’artigianato. Penso che siamo molto fortunati a vivere in questo territorio.

cuoio paoul scarpe da ballo

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?
Il nostro fatturato estero viene distribuito in gran parte d’Europa. E’ bello osservare come il gusto si modifichi in funzione al territorio.

Fare rete e mettersi in rete per te è importante?
Ritengo di si perché credo nella condivisione di idee che permettano, insieme, di creare e sviluppare nuovi progetti.

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?
Credo che la donna, sebbene molto competitiva, sappia accorgersi dell’importanza di fare squadra per raggiungere obiettivi comuni. Ritengo sia fondamentale gestire ambiti diversi ove ogni area sia curata con le migliori competenze. Ritengo fondamentale incontrarsi per dare report di ciascuna area, discutere modalità di sviluppo e puntare ad obiettivi ritenuti interessanti per il team.

Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente:
Sono orgogliosa di parlare della mia famiglia per la capacità, ritengo vincente, di essersi riorganizzata seppure con grande difficoltà dopo la perdita di nostro padre. Ci siamo assegnate delle competenze specifiche dove ognuna di noi è la responsabile. Periodicamente, soprattutto per giungere a decisioni importanti, ci riuniamo per analizzare il problema da risolvere e osserviamo tutte le sfumature al fine di perseguire il migliore scopo. Allo stesso modo, all’interno del nostro ufficio, ogni collaboratrice è responsabile di un’area di lavoro specifica e periodicamente otteniamo report del progetto da sviluppare al fine di monitorare l’andamento delle “idee” tutte insieme. E’ bello osservare quanto le dinamiche e gli avvenimenti interessino le collaboratrici in prima persona e come il loro contributo sia fondamentale per l’azienda.

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
In questo momento stiamo investendo molto in termini di energie e risorse per sviluppare l’azienda. Mi piacerebbe ottenere un maggior supporto da parte di istituzioni ed istituti di credito su finanziamenti di progetti innovativi che potrebbero far crescere l’azienda e di conseguenza incrementare i posti di lavoro.

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Comprendere il corretto prezzo di vendita da applicare per ogni modello, individuando l’incidenza di costi di produzione ed indiretti oltre ai fattori di rischio.

Come hai superato le difficoltà?
Insieme a mia sorella abbiamo ripetuto le rilevazioni di tempi di manodopera e valorizzati in costi, aggiornato il gestionale con gli ultimi prezzi di acquisto dei materiali, analizzato il bilancio per integrare i costi indiretti e fattori di rischio. Abbiamo successivamente cercato di appurare il reale guadagno sul singolo prezzo prodotto. L’analisi accurata, grazie alla consulenza di professionisti esperti, ci ha permesso di comprendere come i costi siano incrementati negli ultimi dieci anni e come essi abbiano pesantemente eroso il guadagno aziendale. Per questa ragione abbiamo avviato delle manovre correttive ed ora, in modo attento e tempestivo, siamo in grado di valutare con più semplicità questo aspetto.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
In questo momento penso ad una famiglia che possa gratificare anche la mia sensibilità di donna. Dedico anima e corpo al mio lavoro, che mi regala ogni giorno soddisfazioni meravigliose, ma vorrei portare ulteriore linfa anche con quest’altra esperienza di vita.

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
Il far parlare della donna come creatura intraprendente e dalle grandi capacità.

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Certamente, per dare fiducia e prospettiva anche ad altre donne.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Posso condividerla tramite la mia rete.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Perché credo sia una delle tante che possa incuriosire e fare riflettere.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna?
Partecipate per mettere in gioco voi stesse!

Ci vediamo all’Open Day Donna! Se non ti sei ancora iscritta iscriviti subito!

Web: http://www.paoul.com
Facebook: https://www.facebook.com/paoul.paoul

Romina: “La mia attività si svolge esclusivamente on line attraverso la gestione di un shop”

Come ti chiami?
Mi chiamo Romina Strippoli

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Mi occupo della vendita online di meravigliose stoffe africane.

Qual è il nome della tua Attività?
SuomiiFabrics: www.suomiifabrics.etsy.com

stoffe SuomiiFabrics

Come si svolge la tua attività?
La mia attività si svolge esclusivamente on line attraverso la gestione di un shop sulla piattaforma americana Etsy.

Come hai iniziato?
Ho iniziato a novembre 2013 decidendo di aprire questo piccolo shop on line su Etsy che, per valori e tecnologia, rispondeva alla mia esigenza di piccolo progetto in divenire dall’anima multietnica e multiculturale.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?Blog Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
I social media sono gli strumenti essenziali del mio lavoro: dallo sviluppo del personal branding, ai contatti con i potenziali clienti sino alla vendita, tutto passa attraverso i social e strumenti correlati.

Hai già avuto esperienze di Export?
Si! Appoggiandomi ad una piattaforma americana con impatto mondiale, le possibilità di essere conosciuti anche in altri Paesi aumenta notevolmente.

Credi che esportare all’estero sia un’opportunità per la tua azienda?
L’export è una prassi per me, ma sinceramente non ragiono in termini di export ma di cliente: che si trovi a Roma o a New York, potendomi appoggiare su una base solida di conoscenza delle lingue, cerco di instaurare un rapporto di chiarezzae fiducia che conduca alle vendite in qualsiasi paese del mondo.

stoffe SuomiiFabrics

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Europa è una grande luogo di incontro e scambio, sebbene le modalità per attuarli non siano ancora chiarissime.

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?
Enorme opportu nità! La stessa scelta di vendere stoffe africane mi apre al continuo confronto con i quei paesi dell’Unione dove l’integrazione multiculturale è più avanzata, anche a livello di fashion.

Fare rete e mettersi in rete per te è importante?
Fondamentale. Tutta la mia esperienza su Etsy si fonda sulla costruzione di una rete di creativi che lavorano insieme per il successo di tutti. Proprio per questo motivo, abbiamo deciso di fondare un nuovo team italiano “Italia S.M.A.R.T. Team” che lavori per supportare tutti i membri iscritti.

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?
Ci vuole un’idea forte, tanta comunicazione ed eventi in cui potersi conoscere per integrare le proprie competenze.

Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente:
Ho avuto la fortuna di conoscere Virginia Mussoni, la stilista e creatrice del marchio 17.04, tramite Facebook: grazie alla sua maestria, è stata realizzata una mini collezione con le mie stoffe, pubblicata con i relativi cartamodelli sul numero di Luglio 2014 del giornale “La mia Boutique”.

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
Strategie di comunicazione ed maggiore organizzazione del lavoro.

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Un’attività on line richiede l’acquisizione di molteplici competenze, da quelle fiscali al marketing, passando per la comunicazione. Questi ambiti sono ancora da approfondire e sviluppare per me.

Come hai superato le difficoltà?
Tanto studio, determinazione e voglia di imparare.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Fare di SuomiiFabrics un’azienda leader nella scoperta e vendita di tessuti assolutamenti unici che possano promuovere l’incontro tra le culture.

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
Tutto. Quando ho letto il programma, ho pensato che avrei dovuto avere un clone per seguire tutte le iniziative che sono state organizzate!

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Assolutamente si! Chi prova a realizzare un sogno spesso si scontra con momenti di incertezza e zone d’ombra nello sviluppo delle proprie competenze. Trovare tanti esperti in un unico evento è una grande possibilità.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Il passaparola: ho già invitato molte mie colleghe di Etsy ad iscriversi!

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Perchè possa ispirare chiunque abbia un sogno a provarci.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna?
Venite! Incontriamoci! Parliamo! Non mettiamo limite a quello che può nascere dall’unione di idee ed intenti!

Se non ti sei ancora iscritta all’Open Day Donna, iscriviti subito!

www.suomiifabrics.etsy.com

Donatella dice: “Se sei brava nel tuo lavoro non puoi aver paura di essere derubata della tua bravura”

Come ti chiami?
Mi chiamo Donatella Consoli

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Lavoro nell’ambito del sociale, mi occupo in particolare di persone con disabilità

Qual è il nome della tua Attività?
XENIA Società Cooperativa Sociale Impresa Sociale ONLUS

donatella consoli

Come si svolge la tua attività?
Da una parte organizzativa ed una operativa. Quella operativa si sviluppa in più servizi

Come hai iniziato?
Circa 15 anni fa per caso, accompagnando in vacanza dei ragazzi disabili. Poi la vita mi ha portato ad entrare in contatto con loro in ogni lavoro facessi

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?
Ho aperto una pagina facebook e mi sto occupando di completare il sito internet

Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
In parte, soprattutto la mailing e Facebook

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Opportunità di confronto e probabilmente di risorse

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?
In realtà penso che dare definizioni o nomi renda tutto più difficile, penso che l’Europa come qualsiasi altra unione di paesi possa essere un’opportunità in quanto insieme di persone. Per ora nel mio ambito non ho riscontrato nè miglioramenti nè peggioramenti solo per il fatto di far parte dell’Europa

Fare rete e mettersi in rete  per te è importante?
Sì. Alla base di tutto c’è sempre la comunicazione e al giorno d’oggi fare rete è certamente fondamentale.

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?
Scambiarsi apertamente le informazioni, se sei brava nel tuo lavoro non puoi aver paura di essere derubata della tua bravura. Il merito paga sempre.

Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente:
Direi proprio in quest’ultimo anno, attraverso la creazione della Cooperativa. Siamo in tre socie, diversissime tra loro, ma che condividono gli stessi fini e scopi. Inoltre c’è un gran desiderio di comunicazione fra tutte e questo rende le nostre differenze un punto di forza più che di scissione.

LOGO cooperativa xenia

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
Ottimi collaboratori che condividano il modus operandi e la filosofia della Cooperativa. Sembra facile, ma non lo è!!!

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Trovare informazioni chiare e coerenti tra i vari uffici ed informatori

Come hai superato le difficoltà?
Attraverso un continuo aggiornamento e confronto

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Siamo partite da meno di un anno e per ora tutto sta accadendo come previsto, sogno che la Cooperativa si possa ingrandire e possa dare sempre più servizi a tutti coloro che ne necessitino.

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
Per me l’anno scorso è stato fondamentale, molte delle risposte che cercavo le ho trovate durante gli incontri che ho potuto fare con persone diverse nello stesso posto e giorno. Il tempo spesso è denaro.

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Sì proprio per l’utilità che ha avuto per me.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Continuando a parlarne bene ogni qual volta qualcuno mi chieda dove ho avuto le maggiori informazioni ed incoraggiamenti.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Perchè dimostra come qualcuno che ha un sogno, se unisce la concretezza ad esso, possa realizzarlo.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna?
Se avete un sogno e cercate qualcuno che onestamente vi dica se è fattibile o meno e cercate qualcuno che possa magari condividerlo, partecipare all’Open Day Donna è certamente un passo da compiere.

Non ti sei ancora iscritta, iscriviti adesso!

https://www.facebook.com/coopxenia

Maria Chiara? Una Creative Gardening Specialist.

Come ti chiami?
Maria Chiara Borella

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Visto che manca ancora un modo per definire quello di cui mi occupo, mi piace dire che sono una Creative Gardening Specialist e mi occupo di Balcony Garden Design cerco cioè di insegnare come preparare e seguire il proprio spazio verde. Per fare questo ho creato un sito web dedicato a chi ha la passione di coltivare l’orto con i fiori, sia in terrazzo che in giardino, senza, però, l’utilizzo di pesticidi o concimi chimici. Nel sito ci sono schede tecniche di ortaggi, di officinali, di fiori edulii, ricette di stagione e consigli su come avvicinarsi al mondo dell’orto e potersi creare il proprio rifugio verde; inoltre ho un Emporio dove si possono trovare e acquistare online, prodotti attentamente selezionati. Mi piace molto l’idea di poter riunire persone che amano coltivare ortaggi e fiori e che in più desiderano condividere questa passione con altre persone: ecco una sorta di Green Community dove è possibile dialogare, scambiarsi opinioni e consigli.

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Qual è il nome della tua Attività?
L’Orto di Claire Srl

Come si svolge la tua attività?
Prettamente via internet: il sito è strutturato per far sì che gli amanti dell’orto e del verde, possano trovare ciò di cui hanno bisogno per imparare a coltivare in modo sano. Periodicamente il sito viene aggiornato, implementato di schede nelle varie sezioni, quindi ci sono sempre novità. Inoltre il blog www.lortodiclaire.it, aiuta a mantenere i rapporti con le “ortiste”, senza però essere troppo invadente.
In programma ci sono anche corsi specifici per l’ orto in terrazza e c’è anche l’idea per il 2015 di dare un servizio di progettazione ed installazione per chi desidera avere un “orto buono” ma anche di design, e non sa come fare o da che parte iniziare.

Come hai iniziato?
Circa 8 anni fa progettando e costruendo il mio orto. Questo mi ha spinto ad approfondire leggendo molti libri e frequentando corsi professionali. Tutto nasce, comunque, dalla passione e dalla fortuna di avere uno spazio dove posso coltivare e sperimentare. La mia formazione, comunque, nel settore orto-giardino e progettazione è in continuo work in progress.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?
La mia derivazione professionale è nel Marketing e nella Comunicazione; mi piace tenermi aggiornata con master specifici nel campo del Social Media Marketing e ho recentemente seguito un corso professionale di 1 anno di Web Content Analyst. Posso dire che riesco, quindi, ad utilizzare la tecnologia per promuovermi.

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Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
Si sono presente in Twitter, Facebook, Google Plus, Pinterest ed Instagram. Naturalmente il mio sito ha il blog. Non ho ancora un Channel Youtube (forse nel futuro). Per scelta al momento non utilizzo Linkedin e Mailing Marketing, mentre per Adwords sto valutando di fare qualcosa a breve.

Hai già avuto esperienze di Export?
Nella mia nuova azienda no, non ancora, ma essendo un Sito con E-Commerce spero presto di allargare i miei confini.

Credi che esportare all’estero sia un’opportunità per la tua azienda?
Per alcuni prodotti potrebbe esserlo; in più avendo un E-Commerce diciamo che il gioco potrebbe essere più “facile” rispetto a chi ha un’azienda tradizionale.

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Penso bella domanda…ce n’è una di riserva? Scherzi a parte se l’Europa e l’Italia resistono, potrebbero esserci buone opportunità. L’Europa è un bacino di cultura immenso oltre che un grande contenitore di idee nel mondo del green: basta pensare alle importanti fiere che ci sono in Inghilterra, in Germania o in Francia per capire le potenzialità creative e gli spunti che possono offrire a chi lavora nel settore del verde. In Europa potrei trovare validi fornitori, nuove idee, nuovi stimoli e perchè no, nuovi clienti

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?
Potrebbe, anche se, per il momento, molti miei fornitori sono già presenti nel mercato Europeo; magari in futuro con il mio brand.

Fare rete e mettersi in rete per te è importante?
Potrebbe essere molto utile, ma dipende da come vengono gestite le reti e se gli intenti e gli obiettivi sono veramente comuni e condivisibili.

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?
Una buona collaborazione e di conseguenza una buona rete hanno bisogno di pochi ingredienti in realtà: intenti e obiettivi comuni, chiarezza di chi gestisce per non creare confusione, tempo, voglia di fare e di sperimentare insieme e senza timore.

Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente:
La mia azienda è appena nata, quindi direi che quando trovo un fornitore che crede nel mio progetto, questo si traduce, per me, in una collaborazione vincente.

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
Di riuscire a creare un brand tutto mio.

foto ORTO di claire

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Aprire l’E-commerce: mi sono scontrata con moltissima burocrazia, leggi non chiare in merito al commercio elettronico e con un Comune non preparato a gestire questo tipo di aziende.

Come hai superato le difficoltà?
Con costanza e tenacia.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Far capire che occuparsi del proprio spazio verde è più rilassante che impegnativo, mi piacerebbe che le città diventassero più green e ci fossero sempre più “balconi commestibili” e anche che imparassimo un pò dai nostri amici anglosassoni che coltivano praticamente ovunque e non vivono senza almeno un vasetto di spezie.. Ma soprattutto che la mia attività vada bene, mi dia grandi soddisfazioni e mi permetta di crescere, imparare e rinnovarmi sempre.

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
Mi piace l’idea che ci si possa confrontare con altre donne e trovare persone che possano ascoltarti e magari darti qualche consiglio.

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Se sono organizzate bene sicuramente si perchè sono un ottimo terreno di confronto e un aiuto ad aprirsi a nuovi stimoli.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Nel mio profilo facebook e parlandone con amiche che hanno appena aperto attività o hanno idee di possibili start up. Credo che in Italia ce ne sarebbero molte di più se avessimo un pò più di supporto.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Innanzitutto perchè mi piace l’idea di condividere e perchè se qualcuno vuole aprire un e-commerce ho accumulato esperienza da poter dare una mano a chi si approccia in questa selva oscura di leggi inesistenti…e lasciatemelo dire, di tecnici comunali che non sanno nulla.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna?
Partecipare può essere un momento importante di confronto per avere nuovi spunti su cui riflettere e una buona opportunità di incontro.

Se non ti sei ancora iscritta, iscriviti!

Web: www.lortodiclaire.it
Facebook: https://www.facebook.com/LOrtodiClaire

Pamela ElleBj Gioielli: “Ho un amore e un odio per le nuove tecnologie, preferisco l’incontro diretto”

Come ti chiami?
Pamela Ferrario

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Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
…che non ce la farò mai a dirlo in poche parole. Mi muovo in due campi apparentemente lontanissimi, ma la vita mi ha portato a tracciare dei collegamenti profondi tra l’ambito “sociale” e quello “fashion”. Lavoro come psicologa-psicoterapeuta in libera professione e come imprenditrice nella creazione e distribuzione di gioielli-accessori

Qual è il nome della tua Attività?
ellelle srl è la società che ho creato con il mio compagno di vita (ellelle sta per lei e lui) per intraprendere la grande sfida di fare impresa.
elleBj è il brand, il frutto di un lavoro di squadra, ma che rispecchia nelle creazioni la donna che sono e la donna che cerco intorno a me.

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Come si svolge la tua attività?
Dopo una lunga formazione accademica ho sentito l’esigenza di conoscere “la strada”. Ho voluto cimentarmi in ogni aspetto di un grande progetto: ideazione, creazione, produzione, vendita. Certo non posso fare tutto da sola, ma sto costruendoun team a partire dall’esperienza diretta, mentre lavoro in prima persona su ogni fase.

Come hai iniziato?
quando guardandomi con il mio compagno ci siamo detti che vita vogliamo…e ci siamo risposti costruiamocela mettendo insieme quello che fino ad allora erano le nostre competenze e risorse.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?

Ho un amore e un odio per le nuove tecnologie…ne vedo l’inestimabile potenza, ma vivo in prima persona le consegueze nella trasformazione del fattore umano, relazionale…quindi cerco di capire come si possano usare per favorire l’incontro diretto con me, il mio prodotto e il resto del mondo.

Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
…a piccole dosi uso tutti i “mezzi social”,  ma nessuno di questi sostituisce il calore di un approccio diretto con il cliente, il prodotto, il collaboratore.

Hai già avuto esperienze di Export?
Si la partecipazione a delle fiere ha aperto qualche porta…

Credi che esportare all’estero sia un’opportunità per la tua azienda?
…e spero che le porte aperte si spalanchino! certamente un’opportunità commerciale, economica, ma anche un grande stimolo per uscire dal proprio cortile e confrontasi con la cultura e il mondo intorno a noi.

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Che devo mettere tra le mie priorità dei viaggi…voglio viverla!

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?

Non è solo un’opportunità, lavorare in Europa è un obiettivo.

Fare rete e mettersi in rete  per te è importante?
Indispensabile. Mi sono sentita spesso sola, ma ho capito che dipende da me…sono io che devo decidere per prima di essere “una maglia” altrimenti non ci può essere rete intorno a me.

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Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?

Cogliere un’opportunità di contatto, finalizzata o casuale,  per bersi un caffè insieme, poi uno sprtz e se arriva la cena allora ci sono i presupposti per mettere le basi di  una collaborazione…

Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente
Alla fine della giornata dell’ Open Day Donna dell’anno scorso ho incontrato Silvia Pasquetto, fotografa. Era ormai molto tardi, ho scambiato solo due parole e il biglietto da visita.La pancia ha parlato per noi. Ci siamo sentite pochi giorni dopo e ci siamo date appuntamento per un aperitivo. Non avevamo in mente niente, io in quel momento non avevo bisogno di una fotografa….entrambe abbiamo sentito un segnale e ci siamo dette: raccontiamoci! non abbiamo più smesso,in seguito è nato un rapporto lavorativo unico e una grande amicizia…insieme oggi siamo squadra!

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
Contatti e collaborazioni

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Il bilancio economico che andava in direzione opposta al mio impegno e fatica rischiando seriamente di farmi fermare

Come hai superato le difficoltà?
Non smettendo di fare…credendo in me … cercando di lavorare con metodo…quando non si trova la via per cose grandi (es. trovare nuovi clienti) ho continuato a fare le cose più piccole che sono alla base di tutto il resto con più precisione ed efficacia.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Vedere i miei gioielli  sulle donne “toste” in giro per il mondo

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
Il concentrato di opportunità condensato in una giornata: informazione, conoscenza, contatti, relazione…

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Credo non che non solo si debba continuare, ma che l’energia raccolta da ogni incontro possa far nascere e migliorare gli eventi successivi.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Ogni volta che mi confronto con una donna a proposito di come essere protagoniste nella gestione del proprio lavoro…non posso che citare questa iniziativa.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Per fermarmi qualche momento e dedicare del tempo a rispondere alla domande  su di me e  osservare dove sono e dove voglio andare…e chissà se una volta scritte la rete mi porterà  nuovi compagni di viaggio.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna?
Se state leggendo … nessuna parola potrà darvi soddisfazione se non la vostra diretta esperienza!

Se non ti sei ancora iscritta all’Open Day Donna, iscriviti subito!

 

Web: www.ellebj.com
Facebook ElleBJ

Nicoletta Gentilini e le sue soluzioni innovative di bioedilizia e arredamento

Come ti chiami?
Nicoletta Marin Gentilini

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Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?

La mia azienda propone soluzioni innovative di bioedilizia e arredamento finalizzate al raggiungimento del benessere psicofisico nell’ambiente di lavoro (fa parte del Metadistretto Veneto della Bioedilizia). Il concetto di Smart and Happy Office è un concetto ormai consolidato nelle città italiane più evolute, per non parlare dell’estero.

Qual è il nome della tua Attività?
GentiliniDue

Come si svolge la tua attività?
In collaborazione con professionisti, produttori ed Istituti di Ricerca (Università, Cnr) faccio ricerca sui materiali e sugli arredi, esplorando nuovi concept di prodotti e allestimenti di qualità. Cerco anche di sensibilizzare imprese ed istituzioni, attraverso convegni ed incontri di informazione e formazione.

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Come hai iniziato?
Per circa vent’anni ho collaborato con mio marito nel settore Arredamenti per Ufficio e Comunità, ma non mi sentivo pienamente realizzata. Così nel 2000 ho partecipato al Progetto Artemis, organizzato dalla CCIAA di Padova per promuovere l’imprenditoria femminile. Il mio progetto d’impresa è entrato in graduatoria in ben due bandi di concorso, uno della Regione Veneto, l’altro relativo alla Legge 215, e gli sono stati riconosciuti dei finanziamenti, proprio in virtù delle sue finalità, che riguardano il benessere e la salute all’interno degli ambienti di lavoro.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?
Via web e coi social network.

Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
Per il momento sto utilizzando Linkedin e Youtube

Credi che esportare all’estero sia un’opportunità per la tua azienda?
Attualmente i miei interessi sono focalizzati sul territorio,

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Penso che da tempo l’Unione Europea ha inserito questi temi nei propri programmi d’azione ed ha istituito addirittura la Settimana Europea della qualità, dal 10 al 16 Novembre, Quality in the Workplace: Make it happen! È il titolo significativo dell’evento, voluto dalla Commissione Europea per sensibilizzare Imprese ed Istituzioni sul corretto rapporto con l’ambiente.

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?
Non escludo che si possano creare partnership, tramite l’Università con cui collaboro.

Fare rete e mettersi in rete per te è importante?

La mia società si configura come impresa che, proprio perché al femminile, ha preoccupazioni ambientali e sociali, che possono contribuire a migliorare il futuro delle nuove generazioni.
In secondo luogo punta soprattutto sulle donne e cerca rapporti di collaborazione con loro, sia sul piano professionale che personale. Ritengo infatti che le donne abbiano una maggiore sensibilità, capace di cogliere anche i problemi nascosti della realtà e che siano più flessibili ed attente ai mutamenti ed alle innovazioni .

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?
Partire da interessi comuni e guardare nella stessa direzione

Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente:
Tra il 2012 e il 2013 ho partecipato al progetto GreenRose promosso da Confindustria Veneto e riservato a sette imprese femminili venete distintesi per aver adottato misure eco-compatibili e introdotto innovazioni legate al prodotto e ai processi aziendali. E’ stata un’ esperienza costruttiva.

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
In una città che punta a diventare smart city avrei bisogno di trovare persone smart non solo a parole

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Non vi nascondo le difficoltà che incontro quotidianamente dal confronto coi vari assessori, tecnici, imprese etc . A parole tutti amano l’innovazione, fino a quando non li riguarda. Il più grande ostacolo all’innovazione non è rappresentato dalla tecnologia, bensì dalle persone e dalle istituzioni: entrambe oppongono una resistenza ostinata alla sperimentazione ed al cambiamento.

Come hai superato le difficoltà?
E’ stato molto faticoso introdurre questi nuovi concetti, ancora di più trovare persone adatte a recepirli, soprattutto nelle pubbliche amministrazioni, dove il criterio di scelta purtroppo è ancora il risparmio immediato. Però io non mi arrendo. Ho dalla mia una grande curiosità, l’umiltà di imparare e la passione.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Sto per entrare in una rete di imprese al femminile…

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
E’ un momento di confronto tra donne che aspirano a realizzarsi e donne che ci sono riuscite. C’è bisogno di creare una rete che dia da un lato visibilità all’imprenditoria femminile e dall’altro faccia informazione su servizi e opportunità . Le storie di donne che hanno sviluppato imprese possono aiutare ad annullare la solitudine dell’esperienza.

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Sarebbe ancora più utile ampliare la rete in modo da dare informazioni su “buone pratiche” e “esperienze europee” per sprovincializzare e collocare l’esperienza locale in un contesto internazionale.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
La divulgherò tra le mie conoscenze

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Perché ho accettato di rimettermi in discussione e ricominciare a 50 anni con una nuova azienda
(Gentilinidue= la vendetta) dopo aver sentito le testimonianze di altre donne che ce l’avevano fatta.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna?
La donna ha finalmente raggiunto un riconoscimento sociale, politico e giuridico lottando contro pregiudizi forse non ancora del tutto superati. Quello che serve oggi sono la competenze, quelle richieste da un mercato sempre piu’ attento ed esigente e Open Day Donna può aiutare le donne a potenziare ulteriormente il loro talento.

Se non ti sei ancora iscritta all’Open Day donna, iscriviti subito!

www.gentilinidue.com
https://www.linkedin.com/in/nicolettamarin
http://www.youtube.com/channel/UCab_0wKRs7o_WsSJsfo0Q0g

Elisabetta Annamaria Barotto: “Non creo abiti ma donne che si amano”

Come ti chiami?
Elisabetta Annamaria Barotto

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Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Creo abiti o, meglio, “non creo abiti ma donne che si amano”.

Qual è il nome della tua Attività?
La galitera

Come si svolge la tua attività?

Autoproduco abiti unici, nel senso letterale del termine, secondo i criteri dell’antica sartoria italiana, parto dal figurino, creo il modello ed, infine, cucio l’abito; dopo ore ed ore di lavoro paziente ed un numero infinito di punti a mano eccolo lì: unico ed irripetibile, come ogni donna.

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Come hai iniziato?
Sono sempre stata attratta dal lavoro manuale, le mani che si muovono per creare qualcosa hanno sempre avuto su di me un effetto ipnotico. Già da bambina mi piaceva confezionare abiti per le bambole mie e delle mie amiche . La svolta è avvenuta quando ho conosciuto mio marito Fabrizio che mi ha supportato senza riserve affinché sfruttassi il mio talento per trasformare una passione in lavoro.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?
Certamente, mi piacciono e le uso costantemente. Sono Iscritta a varie community sia italiane che straniere, cerco sempre di tenere aggiornate le mie pagine facebook e google+ , partecipo ai forum, pubblico foto e commenti.

Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
Assolutamente sì, la mia è un’attività di e-commerce

Hai già avuto esperienze di Export?
Sì, ho subito approcciato i mercati internazionali attraverso il web

Credi che esportare all’estero sia un’opportunità per la tua azienda?
Certamente, è risaputo che il made in Italy è maggiormente apprezzato all’estero, in Italia è poco valorizzato e, poi, sembra che gli acquirenti esistano solo fuori Italia…

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Opportunità, spunti, ispirazioni, tendenze ma, purtroppo, anche vincoli, burocrazia e regole che non tengono conto delle diversità.

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?
Assolutamente, sempre di più.

Fare rete e mettersi in rete  per te è importante?
Credo sia fondamentale fare rete tra realtà simili e, per simili, non intendo dello stesso settore, almeno non necessariamente, intendo piccole realtà di nicchia dove il lavoro artigianale prevale su tutto il resto.

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?

La rete fra donne è tanto potente quanto difficile, molte volte prevale la competitività e questo non giova a nessuno.

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
Di maggiore visibilità, la possibilità di far vedere e toccare con mano la qualità dei miei capi e, perché no, la possibilità di far vedere come nasce un abito La galitera.

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
La difficoltà di far capire la differenza sostanziale che passa tra un abito di alta sartoria ed uno industriale.

Come hai superato le difficoltà?
I momenti di scoraggiamento non sono mancati e non mancheranno, il mio lavoro è fatto di ore di prove, tentativi ed, a volte, fallimenti. Faccio un bel sospiro, e ricomincio da capo.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Aprire un atelier laboratorio dove poter anche insegnare le tecniche di sartoria affinché questa preziosa conoscenza non vada perduta.

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
La possibilità di condividere idee e strategie.

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Assolutamente sì, iniziative di questo tipo aiutano l’imprenditoria ed aiutano a non sentirsi soli.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Parlandone, facendo una pubblicità con tutti i mezzi.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Perché la condivisione può aiutare altre persone a trovare la spinta per mettere in atto un progetto, in un momento di difficoltà come questo, può dare un segnale di speranza.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna?
Un’occasione per vedere, scoprire, condividere, imparare ed insegnare qualcosa, una bella occasione per la più bella scommessa: la propria “impresa”.

Se non ti sei ancora iscritta allOpen Day Donna, cosa aspetti? Iscriviti subito!

www.facebook.com/Lagalitera.elegance

web: www.lagalitera.com

Lara Bertoncello: “Sogno un mondo delle Professioni meno individualista e più social”

Come ti chiami?
Lara Bertoncello

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Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Rispondo che mi occupo di diritto del lavoro, di gestione e valorizzazione delle Risorse Umane, perché se mi qualifico come “Consulente del Lavoro” nessuno ne comprende il “vero” significato.

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Qual è il nome della tua Attività?
Ho una ditta individuale che porta il mio nome, collaboro con altri professionisti nello “Studio MP” con sede a Bassano del Grappa e co-gestisco il Master in “Global Economics and Social Affairs” (GESAM) all’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Come si svolge la tua attività?
Collaboro, con un team di esperti, nel prestare servizi di consulenza in materia di lavoro a piccole, medie e/o grandi imprese in diversi ambiti che vanno dalla gestione degli aspetti contrattuali ed economici del rapporto di lavoro, all’affiancamento in fase di avvio di nuove attività, alla “cura” delle aziende in stato di crisi, all’assistenza in sede di contenzioso ecc.

Come hai iniziato?
Ho iniziato conseguendo una laurea in ambito economico-giuridico ed intraprendendo il praticantato professionale nell’area Lavoro di un Studio di Professionisti associati di Vicenza. Sono arrivata in un momento in cui non c’era bisogno di me e credo che questa sia stata la mia fortuna perché mi ha permesso di tracciare il mio percorso professionale nella direzione della Consulenza del Lavoro, al di là della mera esigenza di elaborazione paghe.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?

Un “profilo professionale” credibile è il biglietto da visita di ogni professionista e le nuove tecnologie permettono di essere sempre formati ed aggiornati e di promuovere così se stessi e i propri servizi alle aziende, garantendo tempestività nelle risposte ed accuratezza nelle analisi.

Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
In ambito professionale, i social mi permettono di creare la “rubrica”, quella che una volta era accanto al telefono fisso di casa, di rendermi visibile mettendo in “vetrina” i miei servizi e le mie competenze professionali, di intercettare tempestivamente le informazioni utili e le occasioni interessanti come l’Open Day Donna.

Hai già avuto esperienze di Export?

Ho avuto occasione di collaborare con aziende multi-localizzate. Mi piace pensare alla consulenza come un’esperienza quotidiana di esportazione – trasferimento – di idee.

Credi che esportare all’estero sia un’opportunità per la tua azienda?
Lo “consiglio” alle aziende clienti, perché credo che sia un’opportunità per tutti gli imprenditori (anche per me). Nell’offrire il mio servizio professionale cerco sempre di spronare le aziende a guardare oltre confine, creo le condizioni (e le motivazioni) affinché possano internazionalizzare, favorendo la mobilità del lavoro.

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Penso alla libera circolazione delle persone, delle merci e dei capitali, alla Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE e alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Penso alla globalizzazione.

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?
Certamente il mercato europeo rappresenta un’opportunità di sviluppo per le aziende italiane e, quindi, indirettamente anche per la mia attività.

Fare rete e mettersi in rete per te è importante?
Credo fermamente nel potere della rete e sogno un mondo delle Professioni meno individualista e più social.

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Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?
Il “faccia a faccia” è il primo e miglior metodo a mio parere per instaurare una sintonia. Poi tutto diventa più facile ed ogni strumento (web, eventi, anche un semplice aperitivo…) può diventa occasione di scambio e collaborazione.

Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente

Ogni confronto tra colleghi che permette di rispondere ad una esigenza aziendale è per me una collaborazione vincente.

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
Di occasioni, di collaborazioni e di idee sempre nuove.

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Tutti i giorni mi scontro con la paura delle aziende al cambiamento e con una concezione del lavoro legata più al “costo” che alle “opportunità”.

Come hai superato le difficoltà?

Con perseveranza, indirizzando lo sguardo delle aziende verso le agevolazioni alle assunzioni, gli incentivi alla crescita e le opportunità legate alla formazione della propria forza lavoro.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Sogno una nuova generazione di professionisti aperti e collaborativi, sogno maggiore sinergia tra il mondo della scuola e dell’impresa e sogno nuovi strumenti in grado di arginare l’instabilità del mercato del lavoro e favorire la crescita e l’innovazione.

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
Mi piace il suo essere “open”, accessibile a tutte, gratuita e trasversale nell’offerta di informazione e formazione.

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?

Assolutamente, affinché le buone idee possano incontrare le informazioni e le consulenze utili per diventare “impresa”.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?

Invitando le amiche ad una gita “donne” padovana.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?

Perché da cosa nasce cosa…

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna?

Perché non partecipare?!? Carpe diem Donne!

Se non ti sei ancora iscritta, iscriviti!