Blog OpenDayDonna - Imprenditoria Femminile Padova

FilmArtStudio: Fare rete con associazioni onlus per promuovere e promuoversi!

Come ti chiami?
Barbara Manni

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
E’ sempre stato un problema riuscire a dirlo in una sola battuta. Mi occupo di comunicazione integrata con una particolare attenzione al mezzo audiovisivo e alle tematiche sociali e/o per la valorizzazione del territorio

barbara manni film art studio

Qual è il nome della tua Attività?
FILMART STUDIO

Come si svolge la tua attività?
Siamo due socie donne. Al mio fianco c’e Annapaola Facco da quasi 10 anni. Il nostro lavoro parte dall’ideazione. Ci affezioniamo ad un idea e lavoriamo per concretizzarla, individuando partner economici e i professionisti del settore più idonei per condividere il progetto.

Come hai iniziato?
Era il 2001 quando un noto regista padovano mi affidò la gestione delle sue produzioni perché avrebbe dovuto trasferirsi provvisoramente a Roma per dirigere un film. Da lì la decisione di fondare una casa di produzione tutta mia.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?
Nulla di particolare in realtà se non gli strumenti cartacei e web più tradizionali. Il mio ufficio è snello! Telefono e mac… Dopo tanti anni di attività molte occasioni ormai arrivano fortunatamente anche col solo passaparola. A volte partecipiamo a manifestazioni di settore con progetti specifici.

Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
Certamente, in particolare Facebook, Linkedin e Youtube. Postiamo e condividiamo le nuove attività e pratichiamo regolarmente azioni di ufficio stampa on-line e off-line.

Hai già avuto esperienze di Export?
A volte ma solo per conferire alle nostre produzioni un respiro internazionale. Ma non sempre il budget lo consente.

Credi che esportare all’estero sia un’opportunità per la tua azienda?
Assolutamente si. Anche la cultura è esportabile come qualsiasi altro prodotto

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Arricchimento culturale, scambio e opportunità di crescita

 

marchio_face_film art studio

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?
Penso di si ma prima di esportare le nostre produzioni è doveroso strutturarsi saldamente nel nostro paese, guadagnarsi la credibilità, lavorare con standard qualitativi altissimi, almeno nel nostro settore

Fare rete e mettersi in rete per te è importante?
Non sempre le reti funzionano quando le competenze e gli interessi si incrociano. Nella nostra esperienza abbiamo avuto successo in ambito sociale. Fare rete con associazioni onlus per promuovere e veicolare va oltre il mero interesse economico che caratterizza invece le reti fra partner che agiscono anche per scopi di lucro

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?
Creando un contenitore web, trasversale e interattivo volto ad accelerare il processo di formazione del pensiero femminile. La sfida è anche saper estendere le proprie connessioni in modo da non limitarsi alla realtà italiana ma di “internazionalizzarsi” sempre più, stimolando lo scambio delle esperienze fra donne di tutti i paesi

Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente:
Ci siamo riuscite in occasione dell’ultima produzione del Cortometraggio “La corsa”, realizzato grazie alle sinergie vincenti con imprenditori locali sensibili. Ci stiamo riuscendo ora con un progetto sociale formativo-didattico appositamente strutturato per il web per favorire la comunicazione fra genitore udente e bambino sordo

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
Solo di realtà nuove con cui dialogare che credano fortemente nelle potenzialità dell’”investire in cultura”.

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Lavorare con o per le amministrazioni locali è particolarmente difficile. Negli ultimi 4 anni sono state i nostri principali interlocutori. Ci vuole pazienza e capacità di mediazione

Come hai superato le difficoltà?
C’è voluta molta pazienza e capacità di mediazione. Molte difficoltà poi si superano meglio con la passione per quello che si fa e io termo di averne da vendere!!

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Stiamo lavorando alla produzione del nostro primo lungometraggio di cui sono anche autrice. Il soggetto è molto personale e assolutamente attinente e in linea con le tematiche dell’Openday Donna. “dietro ogni grande uomo,c’è una grande donna” Virgiania Wolf

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
Prevalentemente lo scambio, il confronto e la possibilità di aggiornamento sulle nuove opportunità.

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Se vengono strutturate con lo scopo di sostenere concretamente le imprese al femminile, assolutamente si. La butto lì… (magari esiste già) .. perché NON CREARE un “registro” di professioniste disponibili a patrocinare cause di interesse comune, a fornire prestazioni professionali agevolate, al servizio di azioni in difesa delle donne, o per il progresso della condizione femminile, o promosse da donne nell’interesse di tutti??

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Metterò volentierissimo a disposizione dell’evento gli strumenti social e i tutti webzine gestiti da FIlmArt Studio.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Bello in che senso? Certamente non è facile condividere in cosi poche righe esperienze professionali a volte particolarmente complesse e forti di emozioni, senza rischiare di cadere nell’autoreferenzialità.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna?
Le donne verranno sicuramente anche senza invito ad un evento cosi. L’Open Day Donna è una casa pronta per essere abitata! Senza costi di ristrutturazione. Sarebbe bellissimo invece se ci fosse una folta e consistente rete di uomini che amano le donne e le sostiene tutte!

Ci vediamo all’Open Day Donna, se non l’hai ancora fatto: iscriviti subito!

www.filmartstudio.it

https://www.facebook.com/FilmArtPadova

Ti mancano i soldi? Semplice. Basta chiedere ai tuoi amici di Facebook.

Mi chiamo Ketty Cavagnini ho 35 anni e sono di Desenzano del Garda.
Ho un negozio di fotografia a Rivoltella del Garda (BS) che si chiama KGL Photo.
Il nome deriva dall’acronimo che uso online (Ketty Garda Lake).

Mi occupo di tutto ciò che riguarda il campo della fotografia: stampe digitali, sviluppo dei rullini, fotoritocco e restauri foto antiche, vendita di materiale inerente alla fotografia.
Oltre ai servizi fotografici in genere: book, matrimoni, eventi…

ketty cavagnini crowdfunding facebook

Ho iniziato quasi per caso, avevo come obiettivo di trasformare la mia passione in una professione e tutto è arrivato da solo.
La difficoltà maggiore è stata trovare i fondi per avviare la mia attività.

Dopo dei secchi “No prestito” ho messo un post su facebook: se tutti i miei amici di Facebook mi prestassero €15 aprirei il negozio domani! (avevo all’incirca 1000 amici)

Ho avuto dei consensi così il 26 febbraio è partito il Progetto G.A.S. KGL Photo (https://www.facebook.com/groups/KGLPhoto) e il 7 aprile il KGL Photo ha aperto i battenti.

Ti mancano i soldi? Semplice. Basta chiedere ai tuoi amici di Facebook.

Il CrowdFunding si può fare anche con i tuoi amici di Facebook! Io ho fatto così.

Ecco alcuni degli articoli sull’apertura del KGL Photo:
http://www.giornaledibrescia.it/economia/raccoglie-fondi-su-facebook-per-aprire-il-suo-negozio-1.1848900
http://www.ilcorrieredelgarda.info/2014/03/ketty-garda-lake-kgl-photo/

Facebook e Linkedin sono i canali a cui mi appoggio per promuovere la mia attività.
Aggiorno la pagina Facebook con le varie novità o promozioni.

KGL Photo - Logo ketty cavagnini crowdfunding facebook

Se parliamo di export, il mio è un lavoro che può portare a viaggiare.

Seguire gli eventi di ogni tipo per me è molto importante. L’anno scorso ho seguito un motogiro che ha fatto volare le mie foto in Australia!
La strada per aprire è stata davvero dura. Per fortuna un collega e collaboratore mi ha supportato (e sopportato!), dandomi la forza per andare avanti in questa folle e rivisitata forma di CrowdFunding.

Ho aperto da poco e la strada è ancora in salita. Partire con pochissimi soldi non ha aiutato, ma mi permette di avere i debiti quasi a zero e di evitare le RiBa e gli assegni post datati. Tutte cose che arricchiscono le banche che mi hanno rifiutato il prestito.

La collaborazione è fondamentale per me! La particolarità del KGL Photo, infatti, è che non è un negozio di fotografia fine a se stesso. Ho scelto di collaborare con artisti del posto dando loro la possibilità di esporre le loro opere nel mio negozio.

Collaboro con un’artista/restauratrice (che mi ha, tra l’altro, costruito in comodato d’uso gratuito le scrivanie da lavoro), con una donna proprietaria di un’azienda produttrice ed esportatrice di t-shirt personalizzate, e con 2 studi esterni per lo sviluppo e stampe grandi gestiti rigorosamente da donne.

Ogni mese cerco di conoscere artisti sempre nuovi per avere un ricambio sempre più vario in negozio e cercare di dare loro visibilità.

Il mio sogno è vincere la sfida contro chi non ha creduto nel mio progetto e restituire i soldi prestati prima della data stabilita (12 mesi).

Sogno di fare servizi fotografici importanti, che mi porterebbero a viaggiare, vedere e, soprattutto, fotografare il mondo.

Ho scoperto l’Open Day Donna nella mailing list per piccole e medie imprese a cui sono iscritta. L’ho trovata molto interessante e per questo ho scelto di parteciparvi. Mi sembra una grande opportunità per confrontarmi con altre donne che come me hanno avuto la forza e il coraggio di sfidare la crisi e buttarsi in questo mondo decisamente complesso e competitivo!

L’Open Day Donna è fondamentale per noi donne. Veniamo criticate troppo spesso e troppo facilmente. Per questo credo che raccontare la mia storia e ascoltare la storia di altre donne che, come me, hanno sfidato tutto e tutti per realizzare un progetto in cui credevano sia un’esperienza che tutte dovrebbero fare!!!

Ogni volta che una donna mi parla di iniziative in proprio le parlo dell’Open Day Donna perchè ritengo sia un’opportunità pazzesca per chi come me ha già sfidato il mondo del lavoro, ma soprattutto, per chi sta decidendo se farlo o meno.

Ci vediamo all’Open Day Donna, se non l’hai ancora fatto: iscriviti subito!

https://www.facebook.com/YourLookFoto

Ketty Cavagnini

Come superare le difficoltà? Lavorando duro ogni giorno e continuando a investire su me stessa.

Come ti chiami?
Marcella Lanivi

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Organizzo fiere ed eventi, nello specifico la fiera è sposi dal 2001.
Project Manager per chi ne capisce il significato.

Qual è il nome della tua Attività?
Marcèlla

logo_MARCELLA

Come si svolge la tua attività?
Contattando aziende, creando eventi, facendo rete con agenzie di comunicazione o marketing

Come hai iniziato?
Sono architetto ma ho iniziato a seguire la fiera “è sposi”, ideata da mio padre, ho cominciato a seguirne la comunicazione, poi facendo il commerciale e gli allestimenti.
Questo mi ha permesso di raggiungere un bagaglio di esperienza notevole e quindi ad oggi, di essere richiesta per collaborazioni, con enti fieristici e agenzie, o aziende di vari settori merceologici.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?
Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
Uso Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing

Credi che esportare all’estero sia un’opportunità per la tua azienda?
Indubbiamente si

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Fare squadra, ma non ci riusciamo ancora.

Fare rete e mettersi in rete per te è importante?
Lo faccio tutti i giorni, ma nel mio lavoro si tende a difendersi da chi copia idee, o da chi improvvisa.

marcella lanivi

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?
Condividendo lavori, clienti, idee.

Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente
Il meglio l’ho avuto sempre da sola, purtroppo.

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
Collaborazioni con professionisti.

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Il denaro.

Come hai superato le difficoltà?
Lavorando duro ogni giorno e continuando a investire su me stessa. Le difficoltà ci sono ogni giorno.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Avere continuità nel lavoro e portare a termine i miei progetti non ancora partiti

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
Che tenta di fare rete.

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Ovviamente, perché chi è libero professionista ha bisogno di confronti continui.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
L’ho condivisa.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Perché a 40 anni sono ancora alla ricerca di farcela da sola e non ho mai mollato, nonostante le molteplici difficoltà nel mio campo, quello delle fiere del settore sposa ed eventi.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna?
Per condividere ciò che di meglio c’è in ognuna di noi.

Ci vediamo all’Open Day Donna! Se non ti sei ancora iscritta, iscriviti subito!

Marcella Lanivi

sito: www.esposipadova.it
Pagina Facebook di Marcella: è sposi il salone degli sposi e del matrimonio

Sabina Ciuffini, imprenditrice, persona eccellente e prima donna moderna della televisione italiana sarà la testimonial del 3°Open Day Donna

PADOVA. 23 SETT. 2014– Grandi preparativi per il 3°Open Day Donna, il più grande evento nel Nordest per lo sviluppo dell’imprenditoria femminile che avrà luogo mercoledì 1° ottobre dalle 9.00 al Gran Teatro Geox di Corso Australia 55 a Padova. Un’idea del mandato di presidenza di Stefania Brogin alla guida del Comitato per lo Sviluppo della Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Padova. Dopo Barbara Carron grande imprenditrice del settore costruzioni e Raffaella Masciadri, probabilmente la più grande cestista italiana di tutti i tempi, 10 volte Campione d’Italia e unica italiana ad aver giocato nella Woman NBA, la testimonial di quest’anno è Sabina Ciuffini, tra le personalità più amate della radiotelevisione pubblica italiana.

Sabina-Ciuffini-politica-femminile

Sabina Ciuffini è nata a San Juan (Argentina) nel 1950, cresce a Roma dove la famiglia si trasferisce quando ha tre anni. Frequenta il Liceo Classico Giulio Cesare e ancora giovanissima viene scoperta per la Tv da Mike Bongiorno che affianca, dal 1970 al 1974, nella trasmissione a quiz Rischiatutto e poi ancora nel 1975 per la conduzione del Festival di Sanremo.

Dopo gli studi universitari in Filosofia alterna esperienze nel cinema e nella Tv. Tra le altre, tiene a battesimo la Tv del Mattino per le prime due edizioni del 1985 e del 1986, collabora con Fabio Fazio e Claudio Baglioni al programma Anima mia nel 1997 e con Renzo Arbore per Rai International.

Imprenditrice, vive tra Roma e Milano dove fonda la Casa di produzione Honey che partecipa alla coproduzione del cortometraggio Racconto di guerra, vincitore del David di Donatello nel 2003.

Nel corso degli anni non abbandona mai la scrittura, pubblica il romanzo Amore da ridere e scrive per il blog de Il Fatto Quotidiano fino a ideare, nel 2011, il portale web www.unaqualunque.it, “il sito delle donne per le donne”, con l’obiettivo di dare visibilità alle tematiche attuali che coinvolgono il mondo delle donne di oggi. La questione femminile è al centro anche del progetto di UnaTalks, che avvia nel 2013, un esperimento di verbalizzazione femminile che promuove il pensiero delle donne partendo dal modo in cui, parlando, si presentano al mondo. L’idea è incoraggiare le donne italiane ad esprimersi con efficacia affinché la loro voce emerga nel discorso pubblico.

Sabina Ciuffini è Ambassador We Women for Expo Milano 2015.

Sabina Ciuffini sarà presente al Gran Teatro Geox mercoledì 1 ottobre dal mattino per incontrare le partecipanti alle 11:00 e alle 12:30 parteciperà al Talk Show “Imprenditoria Femminile: genio e audacia” insieme alla presidente Stefania Brogin e a personalità dell’economia e della politica.

(comunicato stampa a cura di Studio Bergonzini)

Open Day Donna: Storia di una collaborazione lavorativa e di una grande amicizia

Oggi vi presentiamo un’altra testimonianza di chi ha già partecipato all’Open Day Donna nelle scorse edizioni. Lei è Silvia Pasquetto ed è fotografa, se volete approfondire la sua intervista potete trovarla qui.

STORIA DI UNA COLLABORAZIONE LAVORATIVA E DI UNA GRANDE AMICIZIA NATA ALL’OPEN DAY DONNA 2013

L’anno scorso ho partecipato all’Open Day Donna 2013.
Come per tutte le donne presenti, è stato un evento elettrizzante e ricco di nuovi stimoli.
Nel mio caso specifico è stato molto di più. Lì, tra workshop, strette di mano e chiaccherate è nata un’amicizia prima e una collaborazione lavorativa poi.

Nella seconda parte della giornata, durante il Matching (altamente consigliato non perdertelo se parteciperai all’Open Day Donna quest’anno!), mi sono trovata seduta vicino a Pamela Ferrario di Ellebj. Nel matching, si formano piccoli gruppi di conoscenza reciproca, dove le imprenditrici presenti si conoscono e poi cercano di trovare opportunità da sviluppare insieme.

silvia pasquetto fotografa

Ci sono persone che le guardi la prima volta negli occhi e senti subito una specie di gancio dentro, totalmente irrazionale, solo di pancia. E’ stato così, il primo sguardo su Pamela. L’ho sentita subito come donna a me affine. Poi parlando è emerso anche altro. Io faccio la fotografa di moda, lei fa accessori. Eravamo complementari. Quella sera abbiamo avuto poco tempo da passare insieme, ma sufficiente a scambiarci i biglietti da visita e a capire che per me e lei ci sarebbe stato anche un poi.

All’Open Day Donna è seguito uno spritz e poi un caffè e poi una cena. Più parlavamo e più ci rendevamo conto di quanto fossimo esseri umani affini.

Due mesi dopo abbiamo iniziato a collaborare anche lavorativamente, in maniera assolutamente creativa e basata sulla fiducia: perchè ci eravamo conosciute prima come persone e poi ci siamo scoperte ugualmente affini sul piano lavorativo.

Lei veste un tipo di donna che io riesco a comprendere perfettamente. Con le sue collezioni, con le mie fotografie, parliamo di un modo di essere femminili, che conosciamo bene entrambe perché, alla fine, sia io che lei siamo quel tipo di donna.

Attraverso l’amicizia con Pamela ho capito che avrei voluto lavorare sempre in quel modo con i clienti. Io e Pamela siamo partner, siamo team di una stessa squadra: il suo successo è anche il mio e viceversa. Ci fidiamo l’una dell’altra e questo è stato possibile attraverso la relazione che abbiamo costruito.

Per la mia visione di come un freelance dovrebbe lavorare, questa è la tipologia di relazione che vorrei avere sempre con i miei clienti. Soprattutto nell’area creativa, è tremendamente importante essere affini e fidarsi l’uno dell’altro per potere produrre qualcosa di bello e significativo per entrambi. Non devi avere tutti i clienti del mondo, devi avere i clienti con cui condividi visione e sensibilità, solo in questo modo si può essere realmente un valore aggiunto l’uno per l’altro.

Vorrei che questa storia fosse lo stimolo anche per te, a guardarti intorno con attenzione questo 1 Ottobre 2014 per cercare gli occhi di qualcuna che aggancino i tuoi. Una delle doti di noi donne è quella di sentire… senti le donne che sono tue possibili partner che saranno presenti quel giorno, solo che ancora non vi conoscete!…

Cercale, trovale e sii stupita di ciò che succede poi.

Ci vediamo all’Open Day Donna!

Silvia”

Se non ti sei ancora iscritta, iscriviti subito!

Clara dice: “L’Open Day Donna centra al 100% le mie domande”

Come ti chiami?
Mi chiamo Clara Peretti

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Mi occupo di riqualificazione energetica degli edifici, analisi sul comfort e monitoraggi. In parole più semplici studio tutte le strategie per diminuire i consumi gli edifici e insieme aumentarne il comfort interno.

clara peretti foto

Qual è il nome della tua Attività?
Ing. Clara Peretti, libera professionista

Come si svolge la tua attività?
Lavoro in parte all’università di Padova e in parte nel mio studio a Bolzano.

Come hai iniziato?
Dopo il dottorato in Fisica Tecnica ho aperto la partita iva

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?
Sto pianificando una serie di attività per promuovermi.

Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
Molto poco, sto puntando solo su Linkedin

Hai già avuto esperienze di Export?
Non ancora, ma sono molto interessata anche all’estero

Credi che esportare all’estero sia un’opportunità per la tua azienda?
Grandissima, per aggiungere valore a quello che faccio.

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Prima di tutto penso alla Germania, perché conosco bene il tedesco e so che per il mio settore sono molto all’avanguardia

Fare rete e mettersi in rete  per te è importante?
E’ fondamentale, devo ancora trovare gli ingredienti giusti

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?
Confronto, scambio di idee e fare squadra.

Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente:
Per partecipare ad un concorso di progettazione ho coinvolto mia sorella, che è architetto. L’integrazione delle nostre competenze ci ha portate per una settimana a New York ovvero il primo premio.

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
Mi manca l’esperienza di chi lavora già da anni, inoltre vorrei crescere a livello di competenze

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Prendere la decisione di avviare la libera professione e non, come la maggior parte fanno, scegliere di lavorare come dipendente

Come hai superato le difficoltà?
Con l’impegno e lavorando la sera, i sabati e le domeniche

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Realizzare un prototipo di uno strumento di misura e avviare una azienda

peretti

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
Il fatto che i temi centrino i miei interessi. L’Open Day Donna centra al 100% le mie domande, ho deciso di partecipare perché son sicura di trovare le risposte che fanno al caso mio.

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Assolutamente si, perché solo attraverso l’informazione si può riuscire a concretizzare i propri obiettivi

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Diffondendo la notizia e coinvolgendo le mie amiche

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna?
L’esperienza di donne che si sono realizzate sarà l’obiettivo per quelle che stanno per partire

Se non ti sei ancora iscritta, iscriviti subito!

Cristina Papini dice: “Il web crea occasioni, ma di persona è meglio!”

Come ti chiami?

Cristina Papini

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Sono una mamma full-time ma mi diletto come web editor e blogger.

Qual è il nome della tua Attività?

Il blog delle galline padovane – www.gallinepadovane.it

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Come si svolge la tua attività?

Creo contenuti per il web, principalmente per il mio blog ma anche per collaborazioni esterne. Offro inoltre spazi pubblicitari e post pubbliredazionali a pagamento.

Come hai iniziato?

Mi muovo nel mondo web da autodidatta dalla fine degli anni novanta, principalmente con piccole iniziative personali. Gallinepadovane.it è il mio primo progetto web strutturato, a cui mi sto dedicando dal luglio del 2011.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?
Ho lavorato molto su di un’immagine coordinata tra il mio sito e tutti i canali social cui sono iscritta, per creare un profilo coerente e riconoscibile.

Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
Fare blogging per me è una passione, uso la maggior parte dei social network per restare in contatto con i miei lettori e promuovere i miei post. Sono sempre online!!

Se ti dico Europa a cosa pensi?

Europa per me significa ispirazione. Non manco mai di guardarmi intorno e, anche se mi rivolgo prevalentemente ai padovani, cerco di trarre spunti interessanti anche dai miei “colleghi” esteri.

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?

No, il mio è un blog locale, creato per dare lustro alla città di Padova e fare community con utenti che condividono le mie stesse passioni e sono affezionati al territorio veneto. Nel mio caso, non avrebbe senso rivolgermi ad un pubblico internazionale.

Fare rete e mettersi in rete per te è importante?

La condivisione al fine di creare reti di relazioni è alla base della mia attività.

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?

Non dimenticarsi la forza delle relazioni interpersonali, per me alla base di un progetto vincente. Partecipare ad eventi come questo, ad esempio, offre opportunità incalcolabili. Il web crea occasioni, ma di persona è meglio!

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Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente.
In questi mesi ho avuto l’enorme piacere di realizzare un mio grande progetto ovvero creare una serie di rubriche tematiche, gestite per conto del blog, da collaboratrici esterne appassionate e talentuose. Tutte donne!

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?

Lavorare sulla visibilità attraverso le relazioni. Per un blogger, inoltre, reputo indispensabile la formazione specifica, la costanza, l’intuito e il coraggio.

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?

La gestione del tempo è nemica della mia creatività!
Mi sono imposta ritmi piuttosto serrati nella creazione dei contenuti per il sito, lavorare a post di qualità in poco tempo è una sfida quotidiana.

Come hai superato le difficoltà?

Organizzazione. Preparo delle scalette mensili che cerco sempre di rispettare per non fare mai “fermare” il blog.

Qual è il tuo sogno per il futuro?

Creare una grande community padovana al femminile.

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
Offre momenti formativi in linea con le mie necessità e crea opportunità di relazione.

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?

E’ il mio primo anno ad Open Day Donna ma già sento che non mancherò di partecipare alle prossime edizioni! Prendere parte ad un evento formativo così specifico è un’occasione unica.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?

Dedicherò un post ad hoc nel mio blog dove racconterò la mia esperienza con Open Day Donna.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Condividere la propria esperienza può essere di aiuto a chi ha un’idea in testa ma non se la sente di provarci. Coraggio!

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna al Grand Teatro Geox di Padova?
Se saremo in tante, l’iniziativa avrà ancora più valore perché ci permetterà di aprire la mente a tutte le variegate realtà cui apparteniamo. Vi aspetto numerose!

Ci vediamo all’OpenDay! Se non ti sei ancora iscritta, iscriviti subito!

 

www.gallinepadovane.it

https://www.facebook.com/pages/Il-blog-delle-Galline-Padovane/145854295494175

Cosa ne pensa Jessica Traverso dell’Open Day Donna?

Oggi pubblichiamo una testimonianza di chi ha già partecipato alle scorse edizioni dell’Open Day Donna, ci fa piacere pubblicarla perché rappresenta lo spirito di chi vive questo evento come opportunità per crescere e fare rete. Ecco la testimonianza di Jessica Traverso che ci racconta di una sua collaborazione sviluppata anche grazie all’Open Day Donna.

Se anche tu vuoi inviare la tua testimonianza sull’esperienza Open Day Donna, sei la benvenuta, contattaci qui.

“Ciao a tutte! Sono Jessica Traverso, consulente e docente aziendale.
Conosco l’Open Day Donna fin dalla sua prima edizione e devo dire che sono molto contenta di vedere che questo spazio continui ad esistere e che, anzi, continui a crescere!

Jessica traverso okmanagemant

Mi fa piacere per diverse ragioni:
– credo che l’autoimprenditoria possa essere una grandissima risorsa ed opportunità per le donne;
non esistono altri spazi simili dove, in un solo colpo, una imprenditrice o una aspirante possano risolvere tanti dubbi e ricevere tanti consigli;
– è un’occasione per incontrare altre imprenditrici e aspiranti tali, dando vita ad una rete di conoscenze che possono aiutare anche per sviluppare il proprio business;
– vedere che non si è sole, da molta forza e coraggio per andare avanti!

Anche quest’anno parteciperò: sono molto curiosa rispetto ai Workshop che ci sono in programma e non vedo l’ora di tornare a casa con nuovi spunti e nuove idee da mettere subito in pratica per sviluppare ulteriormente la mia attività!

Qual’è la mia attività?
Come dicevo sono consulente aziendale di marketing, ossia aiuto gli imprenditori e i manager a trovare nuovi clienti (e a mantenere quelli esistenti) attraverso piani strategici personalizzati.
Quello che mi caratterizza è l’approccio orientato al cliente finale, dove il valore aggiunto del prodotto è dato dalla qualità del rapporto che si instaura tra azienda e mercato.
Credo molto, infatti, che una relazione basata sull’etica, sulla fiducia e sul rispetto reciproco possano ripagare molto di più rispetto ad una politica basata esclusivamente sul prezzo più basso.

Grazie all’OpenDayDonna dell’anno scorso, poi, ho iniziato a collaborare con una psicologa e psicoterapeuta (dott.ssa Claudia Mandarà) e, attraverso OkManagement!, proproniamo ai nostri clienti di lavorare sia sulle strategie orientate al cliente che su quelle orientate al benessere dei dipendenti, migliorando l’efficienza e la produttività di ognuno.

Per conoscermi meglio potete visitare il mio sito www.jessicatraverso.com mentre se vi incuriosisce il progetto con Claudia, il sito è www.okmanagement.net

Ci vediamo all’OpenDay! Se non ti sei ancora iscritta, iscriviti subito!

Jessica

Il suo sogno? Creare un centro polivalente per aiutare i disabili e le loro famiglie.

Come ti chiami?
Luciana Chioatto

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Di cooperazione e formazione all’imprenditoria soprattutto al femminile.

Qual è il nome della tua Attività?
A.U. delle cooperative CO.VE.S. Coop. Sociale e C.N.S.C. Soc.Coop. e sono vicepresidente di Il Girotondo Soc. Coop. Sociale.

cooperativa Girotondo 2013

Come si svolge la tua attività?
Coordinamento di Attività di assistenza sociosanitaria e psicoclinica e di assistenza allo start-up e sviluppo di cooperative.

Come hai iniziato?
Entrando a far parte di una Associazione di cooperative

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?
Attraverso web, facebook.

Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
Si ma solo alcuni di questi.

Credi che esportare all’estero sia un’opportunità per la tua azienda?
Posso esportare solo la mia esperienza.

Se ti dico Europa a cosa pensi?
A un possibile incremento di attività di lavoro per i giovani.

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?
Forse nei paesi nei quali non è presente una forma di assistenza alla persona avanzata. Ma sicuramente può esserlo per cooperative di altri settori.

Fare rete e mettersi in rete per te è importante?
E’ importantissimo al giorno d’oggi, da soli non si fa più niente, specie se non sei ” grande”.

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?
Cercando di non coartare gli altri e di non essere coartato,ma molti non lo hanno ancora capito. (ndr. significato di coartare link)

Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente:
La collaborazione più proficua è stata tra le mie due cooperative sociali e un’associazione di volontariato e un’associazione di cooperative sul piano formativo e progettuale.

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
Di una minore burocrazia e di qualche contributo pubblico o privato per iniziare nuove attività.

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
I ritardi nei pagamenti da parte della pubblica amministrazione e la perdita di un appalto che era la fonte principale della nostra attività.

Come hai superato le difficoltà?
Tutto il CdA ha rinunciato al proprio compenso a favore del personale (140 persone, per lo più donne) e attraverso costose anticipazioni bancarie.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Creare un centro polivalente per aiutare i disabili e le loro famiglie affinchè trovino uno spazio lavorativo protetto.

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
Non la conosco a fondo, ma la ritengo un’ importante occasione di scambio di esperienze

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Sì, è utile per sensibilzzare le donne che possono promuoversi con iniziative proprie.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Pubblicizzando l’iniziativa presso le cooperative di mia conoscenza.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
E’ un’esperienza che potrà essere utile per giovani donne che abbiano voglia di intraprendere qualche attività di assistenza, anche se in questo momento di crisi, sembra che solo le grosse cooperative abbiano spazio e finanziamenti per affrontare il mercato.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna?
E’ importante la partecipazione delle donne ad una manifestazione che consente un positivo scambio di esperienze di imprenditorialità al femminile con acquisizione di idee e progettualità. E’ inoltre importante occasione di incontro culturale e di incoraggiamento, nursery all’avvio di nuove realtà anche innovative.

Ci vediamo all’ Open Day Donna!!! Se non l’hai ancora fatto, iscriviti!

Luciana Chioatto

Maresa vuole unire due sue passioni: la Comunicazione e la Sostenibilità

Come ti chiami?
Maresa Marangoni

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Di comunicazione e di sostenibilità; ultimamente delle due cose coniugate. Inoltre, sono presidente di Nucleo21, con cui ci occupiamo di fare rete per aiutare la progettualità di idee e attività che valorizzano il nostro territorio in vari modi.

Qual è il nome della tua Attività?
Si chiama LEAFFING. Siamo ancora alla fase di ricerca fondi per iniziare.

maresa marangoni

Come si svolge la tua attività?
Svolgo molta ricerca sul web per compilare i database delle informazioni e dei i contatti che ci servono per Leaffing. Inotre curo tutti gli aspetti della comunicazione aziendale e ‘social’, quindi contenuti e immagini, e strategie per raccogliere una nostra base di sostenitori.

Come hai iniziato?
Con la comunicazione ho iniziato seguendo corsi specifici e l’ho poi applicata a vari progetti, in particolare sul web. La sostenibilità è una passione; ho studiato Sviluppo Sostenibile e adesso ne voglio applicare i principi con Leaffing.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?
In particolare le utlizzo per creare una rete di informazioni che portino chi mi cerca sul web a trovarmi facilmente e, soprattutto, trovare quello che mi interessa che trovi.

Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
Si, in parte. Abbiamo già elaborato una ‘digital strategy’, che comprende, ad esempio, l’uso di AdWords, per quando Leaffing sarà online.

logo_leaffing

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Sono entusiasta di essere nata in Europa: per la cultura e il grado di ‘civilizzazione’ che su cui possiamo contare. Riguardo alla UE, sono una sostenitrice convinta: insieme siamo una potenza nel mondo e insieme possiamo elaborare le soluzioni che ci servono.

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?
Leaffing si rivolge principalmente al mercato Europeo. I nostri clienti target sono cresciuti in un Europa dove i giovani sono stati incoraggiati a muoversi in Europa ed esplorare, e le persone possono spostarsi per lavoro o studio senza difficoltà. Il web amplifica ulteriormente.

Fare rete e mettersi in rete per te è importante?
E’ essenziale: fare rete è un’opportunità per scambiarsi conoscenze e opportunità; essere in rete ti permette di ampliare le possibilità di raggiungere altre persone, e ad altre persone di trovare te e la tua attività.

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?
In maniere informale, creando un gruppo che si scambi informazioni su Facebook, ad esempio. Oppure, come noi di Nucleo21, costituire un’associazione in cui ‘il fare rete’ rientri tra gli scopi principali dello statuto.

Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente
Beh, proprio Leaffing! Siamo in tre soci, molto diversi l’uno dall’altro, con competenze che in parte si sovrappongono e con grandissima determinazione. Nonostante alcune differenze difficili da gestire, siamo riusciti a creare la sinergia giusta per portare avanti Leaffing.

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
Per essere completamente sincera, in questo momento ci stiamo concentrando proprio sull’aspetto che ci serve per far progredire i lavori di Leaffing, vale a dire ingresso di capitale.

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Alcune differenze tra noi soci, che all’inizio hanno rischiato di farci rinunciare. Siccome però Leaffing è per noi sì una buona idea dal punto business, ma lo è in particole da punto di vista di aiutare il diffondersi di buone pratiche di sostenibilità, abbiamo superato lo scoglio.

Come hai superato le difficoltà?
Parlando. Devo dire però, che la motivazione di portare avanti il progetto è stata la forza trainante che ci ha permesso anche di parlare con tranquillità di come trovare il modo di poter collaborare con successo.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Che Leaffing creca come abbiamo previsto, perchè con Leaffing creascerà- se tutto va bene – un movimento di consapevolezza attiva che potrebbe veramente fare la differenza tra un mondo in cui i cittadini sono in balìa degli eventi e uno in cui le nostre azioni hanno un impatto tangibile e misurabile!

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
La possibilità di trovare le importantissime informazioni che servono per fondare o far crescere un progetto imprenditoriale avendo, allo stesso tempo, l’opportunità di incontrare tante persone con cui iniziare una rete.

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Si, perchè fare impresa in Italia pare una giungla e si perchè offre appunto l’occasione di fare rete.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Con il passaparola.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Penso possa essere di stimolo leggere dell’entusiasmo e delle esperienze che altre hanno fatto o stanno facendo per passare dall’idea all’impresa.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna al Grand Teatro Geox di Padova?
Se hai entusiasmo, voglia di imparare e di conoscere nuove persone e opportunità, l’Open Day è l’occasione giusta per confrontarti e per ‘testare’ la tua idea di impresa. Ci vediamo lì!!!

Ci vediamo all’Open Day Donna! Se non ti sei ancora iscritta, iscriviti!

Maresa Marangoni

https://www.facebook.com/maresa.marangoni
www.emspiral.com