Silvia Pittarello dice: "Ragazze, torniamo ad essere davvero complici e condividiamo il più possibile"

Silvia Pittarello dice: “Ragazze, torniamo ad essere davvero complici e condividiamo il più possibile”

Come ti chiami?
Ciao mondo. Mi chiamo Silvia, Silvia Pittarello.

Imprenditrice? Neo-imprenditrice? Aspirante imprenditrice?
Libera pensatrice e obbligata professionista. Ma con gran passione e sempre alla ricerca ;)

WEB_SILVIA PITTARELLO

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Nel tempo ho affinato la tecnica della sintesi e così rispondo che “faccio web”.
Sì, perché chi mai mi capirebbe se dicessi che sono una content specialist con la passione per lo storytelling e il web design?
Scrivo storie aziendali, d’arte, di cultura, di filosofia e scienza per me, per le mie audioguide in formato App e per i miei clienti, con un occhio di riguardo alla diffusione della conoscenza. Progetto contenuti e contenitori multimediali affinché i miei clienti e i miei lavori comunichino al meglio in ogni luogo e con ogni mezzo.

Qual è il nome della tua Attività?
La mia attività sono io in quanto impresa individuale. Ma mi sono data un nickname che secondo me la descrive bene: mediaXing. È un termine ispirato dall’inglese “pedestrian crossing”, che abbreviato suona “ped Xing”, e corrisponde alle nostre zebre, le strisce pedonali.
Il mio, però, è un viavai multimediale in cui, come una brava vigilessa, controllo e governo il traffico dei mezzi-media, ricamandoci su ;)

Come si svolge la tua attività?
Studio, ricerca, scrittura sono le attività che svolgo quotidianamente. C’è poi la parte progettuale del mio lavoro, che, ovviamente, passa anch’essa attraverso lo studio, fatto però in collaborazione col cliente. Infatti, ogni volta che un cliente mi chiede di realizzare un progetto come ad esempio una brochure, i testi per una presentazione o un prodotto destinato al web, il lavoro viene fatto in due: dal cliente, che mi racconta tutto ciò di cui ha bisogno, come lo ha immaginato, chi sono i suoi destinatari. E da me, che lo stimolo a raccontare la sua azienda e a raccontarsi. Perché più ne so, più posso capire come svolgere al meglio il mio compito.
Ultimamente sto raccogliendo testimonianze per il mio progetto editoriale dal titolo “I Muri Raccontano”, che uscirà in formato eBook, audiolibri e audio guide in forma di App per smartphone e tablet.

Raccontaci un aneddoto (avvenimento particolare) che ti è successo durante lo svolgimento della tua attività!
Gli ultimi due anni sono stati segnati da grandi cambiamenti, grazie anche ad un incontro molto particolare: quello con Gilberto Dallan. Conobbi Gilberto quasi per caso, un pomeriggio di ottobre del 2011, ad una mostra fotografica organizzata da una comune amica. Scoprimmo che ci legava una passione: Venezia. E così cominciammo a parlarne. Un anno e mezzo dopo avevamo realizzato insieme una magnifica App per iPhone dal titolo VENEZIA La Via degli Ambasciatori, la prima di una serie di audio guide a tema, capace di regalare un’esperienza unica della città lagunare, la mia città. A metà ottobre, sempre nell’ambito del nostro progetto feelvenice.com vedranno la luce due App in inglese, VENICE Stories Legends Luxuries e VENICE The Garden of Earthly Delights, anche in versione Android.
Dopo questa straordinaria esperienza, ancora in progress (sto realizzando altri percorsi per altre App su Venezia) mi è stato chiarissimo quale fosse la mia vera vocazione: scrivere storie. Storie piccole, storie minime, storie intime di cose, fatti, imprese e persone. Le storie che mi raccontava mio padre da bimba e con cui sono cresciuta guardando al mondo in modo colorato, positivo, ricco e fantasioso. Le storie che ancor oggi adoro ascoltare dalla viva voce dei miei clienti quando parlano delle loro imprese. Perché sono queste piccole grandi storie che mi hanno formata e che formano ognuno di noi, da piccoli come da grandi. Che ci forniscono le istruzioni per l’uso della vita e che ogni volta ci regalano tante emozioni.

Come è iniziata questa tua passione?
Per una straordinaria fatalità. Avevo vent’anni, ero studentessa di filosofia a Venezia con tanti sogni e tanto bisogno di soldi. Per caso (!) un amico mi segnalò il nome di una persona che si occupava di relazioni pubbliche e che stava cercando una “segretaria versatile”. Non avevo idea di cosa si trattasse. Ma tutto sommato suonava bene. Fissai un appuntamento per un colloquio e conobbi le donne con cui avrei condiviso i miei successivi 3 anni di lavoro e di vita. Da loro avrei imparato tutto quello che mi è servito per costruirmi una professione.

Mi fecero sperimentare tutti i mestieri del PR: dal lavoro di segreteria al telemarketing, dall’ufficio stampa alla progettazione di eventi, dalla gestione della crisi al copywriting. Ma fu il mestiere del copy quello che mi prese più di tutti e che coltivai nel tempo. Oggi è il mio mestiere e la mia passione. Ringrazio queste donne, e in particolare una, Sofia Postai, che mi ha insegnato molto e per me è stata sempre un modello.

WEB_silvia-PITTARELLO- SUO LAVORO

Qual è la motivazione che ti guida a fare quello che fai?
La sfida, la passione, il coraggio, ma soprattutto la qualità di ciò che faccio, che sono riuscita a costruire nel tempo e con continue correzioni, e che trova riscontro nei feedback positivi che ricevo dai miei utenti/clienti.

Come hai iniziato?
Tanti uffici stampa, tante campagne elettorali, tanti eventi e finalmente, un giorno, scopro il web, grazie ad un invito a collaborare con l’Assessorato alla Cultura di Venezia nella gestione dei contenuti del portale Culturaspettacolovenezia.it. Poi un corso di approfondimento su scrittura, codice, stili di comunicazione sul web mi porta a Milano per 6 mesi. Capisco che molto di ciò che avevo imparato in passato poteva ancora servirmi in questa strana impresa in cui mi ero buttata senza rete (!). E, così, tornata all’ovile, decido di mollare Venezia (che non potevo permettermi più) e di trasferirmi a Padova per continuare da sola. Da allora non ho mai smesso di studiare, di imparare, di conoscere. È il bello del web :)

Hai mai frequentato Corsi o Eventi per imprenditori o aspiranti tali del Comitato imprenditoria Femminile di Padova?
Sì, certo. Frequentai il corso Future Imprenditrici organizzato dalla Camera di Commercio di Padova nel 2007. Avevo già avviato la mia attività ma erano davvero i primissimi passi.

Ti sono stati utili per sviluppare il tuo business? (o la tua idea?)
Il corso mi ha fornito alcune utilissime conoscenze di base, ma soprattutto mi è servito per iniziare a intessere relazioni di amicizia e di lavoro con donne e uomini con cui crescere, con cui impratichirmi.

Cosa pensi serva per far crescere la tua attività?
Mi sarebbe utilissimo poter disporre di un budget a supporto dei miei nuovi progetti. Non necessariamente grande, ma capace di stemperare almeno un po’ il grande investimento di tempo e denaro nella fase di start up dei miei nuovi progetti. E, sì, una dose di fiducia da parte dei miei potenziali stakeholder.

Prova a dare 3 consigli per le aspiranti imprenditrici! 1. 2. 3.
L’idea è importante ma è la penultima cosa da sviluppare.
Prima di tutto cerca le relazioni: le persone giuste da cui imparare, quelle con cui collaborare, quelle presso cui promuovere la tua idea e quelle che poi la “compreranno”.
Poi cerca i soldi: il 50/60% ti servirà per sviluppare la tua idea, il resto per “venderla”, farla circolare, farla conoscere.
Quindi continua a investire in promozione, comunicazione, innovazione.

Qual è stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Solitudine. Mancanza di soldi. Collaborazioni difficili.

Come hai superato le difficoltà?
Le sto ancora affrontando, le difficoltà, soprattutto in questi tempi così faticosi.
Ma io non mollo. Se sbaglio, correggo il tiro. Ma se so di essere sulla strada giusta vado avanti avendo in vista i miei obiettivi. Come adesso, che, nonostante molti sacrifici, sto portando avanti alcuni splendidi progetti: so che avranno successo! E poi con me c’è mio marito che crede in me e nei momenti di scoramento mi dà coraggio.

Perché ti piace quello che fai?
Perché appaga le mie curiosità e la mia passione per la ricerca e la conoscenza. E così imparo tantissime cose che poi metto a disposizione di tutti nei miei lavori.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Riuscire a diffondere il più possibile cultura e conoscenza per me e per tutti coloro che come me amano confrontarsi davvero con il mondo, perché è il più grande tesoro che possediamo.

Cosa ti piace dell’iniziativa ” Open Day Donna “?
Il fatto di condividere e di frequentare donne. Spero un giorno si torni a dare alle donne, a noi donne, il giusto valore e ruolo nella società, nel lavoro, nella vita familiare, senza più inutili “ismi”. Soprattutto senza più violenze di qualsiasi genere.

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Parlandone, condividendola con il mio network di conoscenti ed amici, soprattutto amiche e nei miei canali social. E sperando che questo mio piccolo contributo abbia un grado di qualità tale da far bene all’iniziativa ;)

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Perché sono profondamente convinta che raccontare la propria storia significhi regalare un’esperienza che ha un valore in più: quello dell’emozione di chi quell’esperienza l’ha vissuta in prima persona. E l’emozione che accompagna un’esperienza è ciò che permette a quella storia di entrare direttamente nel cuore e nella testa di chi ci ascolta, di diventare un modello, anche solo motivazionale. E poi – seguendo il mio solito mantra – mettere in rete esperienze significa condividere conoscenze che ci rendono più forti e consapevoli di chi siamo, di quel che facciamo, di come lo facciamo e fino a dove possiamo spingerci.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perché partecipare all’Open Day Donna di martedì 1 Ottobre 2013?
Ragazze, torniamo ad essere davvero complici e condividiamo il più possibile. La nostra forza, la nostra natura è il nostro essere “plurali”, la nostra capacità di pensare “due” e cioè molti, rispetto al pensare “uno” tipico degli uomini. È un grande dono, il nostro. Usiamolo per collaborare e costruire insieme :)

Se non ti sei ancora iscritta all’Open Day Donna di martedì 1 Ottobre Iscriviti subito gratis!

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