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Presentazione del Cortometraggio “La Corsa” sarà lunedì 24 Novembre ore 21:00 al Cinema Lux di Padova.

Oggi presentiamo qui sul Blog un cortometraggio che è nato grazie alla collaborazione fra più realtà. Una collaborazione molto bella nata qui a Padova fra imprenditrici (e anche qualche imprenditore), location, produzione, ufficio stampa, casting ed altri, per arrivare a questa opera cinematografica “La Corsa”.

La presentazione del Cortometraggio “La Corsa” sarà lunedì 24 Novembre ore 21:00 al Cinema Lux di Padova.

Ingresso gratuito / Sei invitata!

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Questo cortometraggio è un importante contributo ad un tema delicato quanto controverso quale lo stalking e il rischio di false accuse. Troveremo un cast internazionale d’eccellenza, la sensibilità di un giovane regista veneto, la delicatezza e l’incisività della fotografia… il coraggio di raccontare.

Qui l’intervista di Silvia Gorgi ad Anita Kravos protagonista femminile del Cortometraggio:

“La Corsa”- Sinergie vere.

Casting e location e imprenditori sensibili e d’eccellenza per questo breve film.

Genere: cortometraggio 13′

Scritto da : Barbara Manni e Renzo Carbonera

Regia: Renzo Carbonera

Fotografia: Giovanni Andreotta

Montaggio: Elena Cabria

Assistente al montaggio: Alice Longo

Colorist: Sergio Cremasco

Una Produzione : FilmArt Studio – Officina Immagini

Ufficio Stampa: Silvia Gorgi

Comunicazione: Silvia Colautto

Un film dolce e forte e intenso allo stesso tempo il cui scopo è quello di mostrare sotto una luce inedita alcune delle mille sfaccettature che caratterizzano il rapporto uomo-donna. Un rapporto conflittuale, in cui si intravedono rinunce, compromessi, paure, passioni, ponti costruiti e distrutti tra diverse comunità. Come sfondo una comunità dentro alla comunità, nella fattispecie quella greca, inserita ma anche ben definita all’interno del nord-est italiano fatto di infinite pianure, di centri commerciali e periferie di cemento.

Il ruolo della protagonista femminile (Eleni), una quarantenne italo greca, è stato interpretato da Anita Kravos, fresca fresca di Oscar con “La grande belllezza ” di Sorrentino.

cortometraggio la corsa

Il protagonista maschile, (Nikos) un italo greco cinquantenne, è interpretato da Fabrizio Romagnoli, mentre Vasco Mirandola , riconosciuto attore padovano, ha vestito i panni di un carabiniere.

Ma come è stato possibile realizzare un progetto di tali dimensioni con un budget ridotto?

Impossibile, senza la sensibilità di operatori, imprenditori e amministrazioni locali. Molto è stato scritto in questi giorni su quest’esperienza, di cui è stata avviata ieri la fase di post produzione. Articoli, trasmissioni e interviste , diversi contributi editoriali tutti molto apprezzati e ben fatti ma che per ovvie esigenze di comunicazione non hanno potuto però dare spazio e onore al merito a chi ha davvero contribuito a far si che questo film si potesse realizzare.

E’ possibile ricordare e ringraziare chi è stato con noi in questa avventura.

Lo faremo a modo nostro, semplice ma vero, partendo dal MAIN Sponsor nonchè location principale del film:
lo “ZEUS DOC RESTAURANT “di Noventana (Pd) www.zeusdoc.it
A Petros , coach preziosissimo che si è dedicato ai nostri due attori protagonisti per insegnar loro il ballo e la lingua greca. E grazie ad Antonio che gestisce con grande mestiere e passione questo locale, dove la grecia si respira in ogni angolo, in ogni sapore, in ogni sorriso e in ogni gioioso passo di danza.
L’Hotel Abano Ritz di Abano Terme e le sorelle Poletto, www.abanoritz.com , squisite albergatrici nonchè eccellenti manager di grandissima sensibilità. Hanno coccolato attori e troupe per giorni senza fargli mancare davvero nulla. Anche l’Hotel Ritz è stato utilizzato per ambientare due scene del film cosi come il ristorantino vintage “Brutto Anatroccolo” che si trova nello stesso edificio ma che vive di una vita sua con eccellenze culinarie per palati “esperti”.

L’Assessorato alle Politiche Sociali del comune di Padova che ha creduto nel progetto e lo ha sostenuto mettendo a disposizione la propria struttura all’interno della quale è stata ricostruita una stazione dei carabinieri per una scena clou del film.

Ed ancora, il Cinema Lux, Il Fish Market Club, Il Forum wellness Club sono le altre importanti location che hanno aperto le loro porte al film e che hanno contribuito a conferire a questo progetto il giusto sapore…

Un ultimo, ma non meno importante ringraziamento, lo dobbiamo infine a Modacleb4, www.modacleb4.it , una grande azienda di abbigliamento tutta padovana gestita da Stefania Brogin e dalle sue 3 sorelle, che hanno vestito con passione ed eleganza la nostra protagonista Anita Kravos e alcune comparse del film.

Grazie anche al sostegno di Stivanello Auto (Mellaredo) e a Agora traduzioni di Stilianos Nalmpantidis (Vicenza)

Insomma grazie! Un progetto di sinergie vere!!

(tratto da http://www.filmartstudio.it/)

FilmArtStudio: Fare rete con associazioni onlus per promuovere e promuoversi!

Come ti chiami?
Barbara Manni

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
E’ sempre stato un problema riuscire a dirlo in una sola battuta. Mi occupo di comunicazione integrata con una particolare attenzione al mezzo audiovisivo e alle tematiche sociali e/o per la valorizzazione del territorio

barbara manni film art studio

Qual è il nome della tua Attività?
FILMART STUDIO

Come si svolge la tua attività?
Siamo due socie donne. Al mio fianco c’e Annapaola Facco da quasi 10 anni. Il nostro lavoro parte dall’ideazione. Ci affezioniamo ad un idea e lavoriamo per concretizzarla, individuando partner economici e i professionisti del settore più idonei per condividere il progetto.

Come hai iniziato?
Era il 2001 quando un noto regista padovano mi affidò la gestione delle sue produzioni perché avrebbe dovuto trasferirsi provvisoramente a Roma per dirigere un film. Da lì la decisione di fondare una casa di produzione tutta mia.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti?
Nulla di particolare in realtà se non gli strumenti cartacei e web più tradizionali. Il mio ufficio è snello! Telefono e mac… Dopo tanti anni di attività molte occasioni ormai arrivano fortunatamente anche col solo passaparola. A volte partecipiamo a manifestazioni di settore con progetti specifici.

Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
Certamente, in particolare Facebook, Linkedin e Youtube. Postiamo e condividiamo le nuove attività e pratichiamo regolarmente azioni di ufficio stampa on-line e off-line.

Hai già avuto esperienze di Export?
A volte ma solo per conferire alle nostre produzioni un respiro internazionale. Ma non sempre il budget lo consente.

Credi che esportare all’estero sia un’opportunità per la tua azienda?
Assolutamente si. Anche la cultura è esportabile come qualsiasi altro prodotto

Se ti dico Europa a cosa pensi?
Arricchimento culturale, scambio e opportunità di crescita

 

marchio_face_film art studio

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?
Penso di si ma prima di esportare le nostre produzioni è doveroso strutturarsi saldamente nel nostro paese, guadagnarsi la credibilità, lavorare con standard qualitativi altissimi, almeno nel nostro settore

Fare rete e mettersi in rete per te è importante?
Non sempre le reti funzionano quando le competenze e gli interessi si incrociano. Nella nostra esperienza abbiamo avuto successo in ambito sociale. Fare rete con associazioni onlus per promuovere e veicolare va oltre il mero interesse economico che caratterizza invece le reti fra partner che agiscono anche per scopi di lucro

Quali credi siano i migliori metodi per collaborare e fare rete fra donne?
Creando un contenitore web, trasversale e interattivo volto ad accelerare il processo di formazione del pensiero femminile. La sfida è anche saper estendere le proprie connessioni in modo da non limitarsi alla realtà italiana ma di “internazionalizzarsi” sempre più, stimolando lo scambio delle esperienze fra donne di tutti i paesi

Raccontaci brevemente di quando sei riuscita a creare una collaborazione vincente:
Ci siamo riuscite in occasione dell’ultima produzione del Cortometraggio “La corsa”, realizzato grazie alle sinergie vincenti con imprenditori locali sensibili. Ci stiamo riuscendo ora con un progetto sociale formativo-didattico appositamente strutturato per il web per favorire la comunicazione fra genitore udente e bambino sordo

Cosa pensi di aver bisogno per far crescere la tua azienda?
Solo di realtà nuove con cui dialogare che credano fortemente nelle potenzialità dell’”investire in cultura”.

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Lavorare con o per le amministrazioni locali è particolarmente difficile. Negli ultimi 4 anni sono state i nostri principali interlocutori. Ci vuole pazienza e capacità di mediazione

Come hai superato le difficoltà?
C’è voluta molta pazienza e capacità di mediazione. Molte difficoltà poi si superano meglio con la passione per quello che si fa e io termo di averne da vendere!!

Qual è il tuo sogno per il futuro?
Stiamo lavorando alla produzione del nostro primo lungometraggio di cui sono anche autrice. Il soggetto è molto personale e assolutamente attinente e in linea con le tematiche dell’Openday Donna. “dietro ogni grande uomo,c’è una grande donna” Virgiania Wolf

Cosa ti piace dell’iniziativa ”Open Day Donna“?
Prevalentemente lo scambio, il confronto e la possibilità di aggiornamento sulle nuove opportunità.

Credi che si debba continuare a proporre questo tipo di iniziative? Se sì, perché?
Se vengono strutturate con lo scopo di sostenere concretamente le imprese al femminile, assolutamente si. La butto lì… (magari esiste già) .. perché NON CREARE un “registro” di professioniste disponibili a patrocinare cause di interesse comune, a fornire prestazioni professionali agevolate, al servizio di azioni in difesa delle donne, o per il progresso della condizione femminile, o promosse da donne nell’interesse di tutti??

Come ci aiuterai concretamente a promuovere questa iniziativa?
Metterò volentierissimo a disposizione dell’evento gli strumenti social e i tutti webzine gestiti da FIlmArt Studio.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Bello in che senso? Certamente non è facile condividere in cosi poche righe esperienze professionali a volte particolarmente complesse e forti di emozioni, senza rischiare di cadere nell’autoreferenzialità.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna?
Le donne verranno sicuramente anche senza invito ad un evento cosi. L’Open Day Donna è una casa pronta per essere abitata! Senza costi di ristrutturazione. Sarebbe bellissimo invece se ci fosse una folta e consistente rete di uomini che amano le donne e le sostiene tutte!

Ci vediamo all’Open Day Donna, se non l’hai ancora fatto: iscriviti subito!

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