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Giulia Granzotto organizza qui a Padova eventi artistico-culturali

Come ti chiami?
Mi chiamo Giulia Granzotto

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Mi occupo di organizzazione e comunicazione di eventi artistico-culturali

giulia granzotto foto

Qual è il nome della tua Attività?
Sorsi d’Arte, associazione culturale che ho co-fondato con 4 amiche. Ho appena concluso l’organizzazione del Vintage Festival di Padova dove ero la coordinatrice culturale delle mostre, PR degli ospiti e produttrice esecutiva durante i tre giorni della manifestazione.

Con Sorsi d’Arte: organizziamo una volta al mese, una visita guidata a mostre o monumenti di Padova e città vicine. Ci occupiamo di prendere le prenotazioni per il numero di partecipanti all’evento, prenotare la guida, informarci sui prezzi e su tutte quelle informazioni utili ai visitatori (location del museo/monumento, accessibilità, come arrivare…) promuoviamo l’evento attraverso i social network e inviando l’invito tramite la nostra mailing list. A conclusione della visita organizziamo un aperitivo e/o cena per un momento di convivialità.

VINTAGE FESTIVAL
L’attività che ho svolto personalmente per il Vintage Festival è stata quella di prendere contatti con artisti e galleristi per poterli invitare ad esporre le loro opere durante i tre giorni della manifestazione. Prima attraverso un contatto telefonico e successivamente attraverso mail. Ho seguito 14 artisti organizzando insieme a loro cosa esporre, come poterlo esporre (San Gaetano, la location del Vintage Festival ha rigide direttive su come allestire delle opere all’interno degli spazi), facendo dei sopralluoghi.
Gli ospiti sono stati prima di tutto contattati per capire la loro disponibilità ad intervenire nelle lecture del festival. E’ stato deciso il tema che avrebbero dovuto affrontare durante i loro interventi. Successivamente sono stati organizzate le loro trasferte e pernottamenti. Durante i tre giorni del festival ho invece seguito l’allestimento di tutte le mostre organizzando il lavoro delle persone che hanno concretamente allestito le opere, mettendo a disposizione i materiali che San Gaetano ci ha prestato o reperendone di nuovi, in base all’occorrenza.

Come hai iniziato?
Ho iniziato le mie attività dopo gli studi universitari e i due master, spinta dalla passione per il mondo dell’arte e degli eventi e attraverso i contatti con persone che condividono con me l’interessa per questo tipo di attività.

Come stai utilizzando le nuove tecnologie per promuoverti? Blog, Facebook, Linkedin, Youtube, Google Adwords, Mailing Marketing ed E-commerce fanno parte degli strumenti che usi per promuovere e far crescere la tua attività?
Utilizzo sempre i social network per promuovere Sorsi d’Arte e per rimanere costantemente aggiornata sugli eventi e sui contenuti del mio settore. Utilizzo Blog, Facebook e Linkedin per la mia attività di Sorsi d’Arte. Per il Vintage Festival anche Youtube.

Credi l’Europa possa essere un’opportunità per la tua attività?
Quando penso all’Europa penso soprattutto alla possibilità che i Paesi Nordici potrebbero darmi, in campo lavorativo.
L’Europa può essere un’opportunità per Sorsi d’Arte: i turisti europei vengono in visita a Padova e così facendo possono fare l’esperienza anche di un festival come il Vintage Festival. Vorrei coinvolgere i turisti stranieri in visita a Padova.

Fare rete e mettersi in rete?
Fare rete tra donne è molto importante, prima di tutto ci deve essere conoscenza dell’esistenza delle attività, per cui presenza su internet e sui social network. Oltre a questo è fondamentale il confronto fisico tra le attività con incontri e meeting.

Collaborazioni vincenti?
La collaborazione vincente che sono riuscita a creare è stata con le amiche di Sorsi d’Arte, appassionate e lavoratrici in questo settore.

Una grande difficoltà che hai affrontato?
E’ stata l’organizzare insieme a persone diverse da me e trovare dei compromessi.
Ho superato il tutto parlando cordialmente e razionalmente con le colleghe.

Il tuo sogno per il futuro?
Mi piacerebbe specializzarmi ancor di più nelle pubbliche relazioni e nella comunicazione al fine di rendere ancor più attrattiva l’offerta culturale artistica della mia città, Padova.

Dell’Openday Donna mi piace soprattutto la possibilità di poter dialogare e chiedere consigli ad esperte donne manager.
Penso che si debba continuare a proporre questo tipo di esperienze soprattutto in questi momenti storici di difficoltà lavorative, perché le giovani donne possano trovare input positivi in un mondo del lavoro che ancora è marcatamente maschilista.

Come ci aiuterai a promuovere questa iniziativa?
Posso aiutare a promuovere l’iniziativa attraverso i social network ed il passa parola.

Perché è bellocondividere la tua esperienza qui sul Blog?
La mia esperienza può essere utile come esempio e come metodologia di lavoro. Anche se sono io stessa la prima a dover ancora imparare molte cose.

Perché partecipare all’Open Day Donna?
Per guardarsi attorno, per capire come il mondo dell’imprenditoria femminile si sta muovendo, per cercare e cogliere spunti positivi.

Ci vediamo all’Open Day Donna, se non ti sei ancora iscritta, iscriviti subito!

Antonella Brazzale consiglia: “Autostima, amore, professionalità!”

Io sono Antonella Brazzale, ho aperto la mia attività di consulente immobiliare nel 1993.

Il nome della mia attività “B & B s.a.s Ufficio Tecnico Immobiliare”.

bb_immobiliare_logo

La mia attività si svolge per metà in ufficio e per metà direttamente sul posto, nel caso specifico trattasi di immobili.

Agli inizi della mia carriera quando entrava un costruttore di “vecchio stampo” nel mio ufficio, spesso mi chiedeva di parlare con il “Titolare, non la Titolare” e quando insistevo nel dire che la Titolare era io, mi dicevano in dialetto veneto che forse non si erano spiegati bene e, continuavano a ripetere la stessa storia. Io chiamavo un collaboratore maschio, gli spiegavo la situazione e, lentamente riuscivo nel tempo, ad interloquire anche con “personaggi” di questo tipo.

Mi è capitato tutto per caso, trasferendomi a Padova (io prima, vivevo in Lombardia), ho capito che la relazione con terze persone, faceva al caso mio, così ho iniziato.

Cosa ti spinge a fare quello che fai? L’amore per quello che faccio.

Ho iniziato la mia professione aprendo un’ufficio in società, con mio marito, che aveva già uno studio tecnico.

Non ho frequentato corsi per imprenditrici, ma qualche anno fa, essendo stata la responsabile FIAIP del Veneto, per la formazione, “categoria agenti immobiliari” ho organizzato e partecipato ad una miriade di corsi.

Non mi soffermerei sull’utilità dei corsi, che è naturalmente evidente.

Consiglio alle imprenditrici: 1) più autostima; 2) amore per la propria terra; 3) professione come una opportunità per se stessi e per gli altri.

La difficoltà maggiore che ho riscontrato nel mio cammino professionale è stata la gestione di mio figlio.

Consiglio a tutte le ragazze e le donne che stanno leggendo questo Blog di partecipare all’evento Open Day Donna come occasione per conoscere altre donne imprenditrici e come sistema per apprendere nuove tecniche utili a far crescere la propria azienda (o idea!), ci vediamo martedì 1° Ottobre al Gran Teatro Geox, iscriviti subito gratis!

Antonella Brazzale

 
B & B Immobiliare
Associata F.IA.I.P. – N.A.R.
Via T. Vecellio, 135
Padova

Tel. 049.864.14.00
Fax 049.864.14.14

Web: www.immobiliarebeb.it

3 consigli da Giusy Buso del Comitato:”Informarsi – Aggiornarsi – Aver coraggio!”

Come ti chiami?
Giusy Buso

Imprenditrice? Neo-imprenditrice? Aspirante imprenditrice? Altro?
Imprenditrice

Quando ti chiedono “di cosa ti occupi” cosa rispondi?
Mi occupo di formazione.

Qual è il nome della tua Attività?
Formatore negli adulti.

Fai parte di qualche associazione di categoria? Quale?
Federterziario, Confservizi Veneto

Quando hai iniziato a far parte del Comitato Imprenditoria Femminile?
Aprile 2011

Che obiettivo concreto ti piacerebbe raggiungere durante questo mandato?
Incentivare lo sviluppo imprenditoriale femminile incoraggiando le donne fuoriscite dal mercato del lavoro a mettersi in proprio.

A cosa serve il Comitato Imprenditoria Femminile?
Ad incentivare il genere femminile ad intraprendere attività imprenditoriali.

Sei mamma?
Si

Se si, cosa dicono i tuoi figli di quello che fai nel Comitato?
Mia figlia è orgogliosa di quello che faccio, ed io sono contenta di questo!

Fra 20 anni per cosa vorresti essere ricordata?
Per il contributo che riesco a dare.

Prova a dare 3 consigli per le aspiranti imprenditrici! 1. 2. 3.
1. Informarsi
2. Aggiornarsi con corsi mirati
3. Non aver paura di aver coraggio.

Qual’é stata una delle più grandi difficoltà che hai affrontato?
Relazionarmi con i prevenuti.

Perché ti piace quello che fai?
Ogni volta che raggiungo l’obiettivo prefisso per me è un successo.

Qual è il tuo sogno per il futuro?
La ripresa economica ci permetterebbe la realizzazione di tanti sogni.

Cosa ti piace dell’iniziativa ” Open Day Donna “?
Mi permettere di esprimere i valori in cui credo e trovarne condivisione.

Qual’é secondo te il miglior metodo per promuovere questa iniziativa?
Promozione mirata attraverso i media ed il passaparola.

Perché credi sia bello mettere in rete la tua esperienza?
Per dare l’esempio alle più sfiduciate.

Fai un invito diretto a tutte le donne che ci stanno leggendo, perchè partecipare all’Open Day Donna di martedì 1 Ottobre 2013, perché una donna come te dovrebbe partecipare a questo evento?
Per accrescere la propria conoscenza, per aggiungere informazioni utili al raggiungimento della propria realizzazione. Partecipa all’OpenDayDonna, Iscriviti Subito Gratis!

 

La Serigrafia Artigianale su ceramica e vetro di Alessandra

Buongiorno, sono Alessandra Goy.

Ho deciso di diventare imprenditrice nel 2011, la ditta in cui lavorava mio marito come dipendente ha chiuso l’attività e abbiamo deciso di portarla avanti noi due. Personalmente mi occupo principalmente dell’attività amministrativa e commerciale mentre mio marito del settore produttivo.

apiesse serigrafia logo

Siamo una serigrafia artigianale, stampiamo su ceramica e vetro (dalla grafica all’applicazione sul supporto e relativa applicazione e cottura negli appositi forni ad alta temperatura), accanto all’attività serigrafia abbiamo aperto il reparto della stampa digitale (etichette autoadesive, banners, vetrofanie, stampa su tessuto…) per piccole/medie quantità per rispondere ad alcune richieste dei clienti e venire incontro ad esigenze di mercato diverse.

Abbiamo mantenuto il nome pre-esistente della ditta perché era un marchio tradizionale e conosciuto sul mercato del settore: APIESSE SERIGRAFIA (www.apiesseserigrafia.com).

I nostri contatti sono:  Alessandra Goy – Apiesse Serigrafia – Via XXV Aprile 22  – 35010 Limena (Pd) –
Tel. 049.8841810  – Cell. 347.4107531  – Apiesse.serigrafia@gmail.com

Essendo una piccola ditta artigianale e non avendo a disposizione, per il momento, grandi risorse, ci occupiamo io e mio marito di portare avanti tutta l’attività: ho deciso di delegare la gestione della contabilità a terzi per potermi dedicare alla produzione oltre che all’amministrazione ordinaria e all’attività di marketing.

alessandra goy ufficio

Gestire un’impresa a 360° è impegnativo, ma è ciò che mi da soddisfazione e che mi realizza, ed inoltre mi permette di conciliare lavoro e famiglia in base alle esigenze di entrambe.
L’attività indipendente non da certezze, soprattutto nel periodo economico che stiamo attraversando, ma è sfida, opportunità, crescita.

Non è stato facile affrontare le burocrazie iniziali affinché l’azienda fosse in regola al 100% sotto tutti gli aspetti: fiscale, della sicurezza e ambientale. Un pezzo per volta abbiamo sistemato l’ambiente per poter lavorare in serenità e con tutti i parametri della sicurezza, non solo perché la legge lo prevede, ma per proteggere adeguatamente la nostra salute minimizzando i rischi e quella di coloro che entrano nella nostra ditta. La nostra attività prevede l’uso di prodotti chimici che hanno impatti sulla salute e sull’ambiente che non devono essere trascurati per il rispetto di noi stessi delle persone che vengono a visitarci e per l’ambiente esterno in cui vengono emesse le sostanze. E’ complicato ed impegnativo (economicamente, ma non solo) riuscire a rispondere alle norme attuali sulla sicurezza e sull’ambiente ma credo sia fondamentale non cadere in banali pregiudizi che ti fanno credere che raggirare la legge sia meglio che applicarla per risparmiare tempo e denaro. La complessità della burocrazia del nostro paese e il costo della regolarità sono difficoltà non facili da affrontare e superare, ma se le guardiamo con l’occhio del benessere individuale e collettivo non devono essere prese con leggerezza e trascurate.

E’ stato fondamentale avere intorno persone in grado di darmi consulenze adeguate ai diversi settori per potermi muovere nella giusta direzione e districarmi tra le fila della burocrazia.
Non avendo alcuna esperienza alle spalle né del settore né del tipo di lavoro è stato importante essere affiancata da una persona esperta e competente in gestione aziendale che mi ha fornito gli strumenti necessari per avere da subito la possibilità di avere quotidianamente la situazione aziendale sott’occhio: clienti, fornitori, costi, entrate.

serigrafia ceramica e vetro limena

Questo mi ha aiutata, già dal primo anno contabile, a fare un’analisi aziendale analitica per capire quali strategie poter applicare per una resa migliore dell’azienda.

L’altra fatica è stata conoscere un settore a me completamente sconosciuto. Tale mancanza non mi permetteva di poter svolgere un’attività di marketing efficace ed efficiente. Ho dovuto capire ed imparare, con l’aiuto di mio marito, e attraverso studi di settore (soprattutto tramite internet, giornali e osservazione degli ambienti che frequentavo) quale prodotto la nostra ditta poteva offrire sul mercato, con quali potenzialità o carenze ed individuare i settori interessati e i potenziali clienti e poter anche lavorare sul prezzo/qualità con maggior consapevolezza.

Ho frequentato alcuni corsi del Comitato Imprenditoria Femminile che mi hanno dato la possibilità di approfondire tematiche di mio interesse in cui ero carente. L’utilità dei corsi è dovuta dalla loro praticità (non solo lezioni teoriche frontali, ma esperienziali) e dal proficuo scambio di esperienze con altre imprenditrici, la diversità delle attività non preclude la comunanza di disagi, difficoltà, soluzioni, domande, strategie.

E’ stato utile ed efficace poter avere un’ora di consulenza individuale con gli esperti del corso e mi piacerebbe poter avere altre occasioni di consulenza con gli stessi esperti per verificare con loro l’andamento dell’attività dopo un periodo e poter districare altri dubbi e domande sorte successivamente.

Attualmente stiamo lottando perché questo secondo anno di bilancio possa chiudere in positivo nonostante gli investimenti e i debiti dovuti ai finanziamenti richiesti (e concessi) per l’imprenditoria femminile e per gli artigiani.

La mia carenza attuale è un’attività di marketing costante e pressante a causa degli impegni familiari e del mercato statico e “avaro” del momento.

Penso che un’ ente che dia formazione gratuita a chi coraggiosamente decida di intraprendere un’attività sia davvero una “manna”, visti i costi continui di un’impresa compresi quelli relativi ai corsi obbligatori (pronto soccorso, sicurezza …) .

L’Open Day donna è un’occasione per conoscere le attività del “Comitato dell’Imprenditoria Femminile” oltre che per avere suggerimenti relativi a questioni che interessano maggiormente le singole persone. Non sono tante le occasioni offerte per avere risposte e consigli personalizzati, penso sia un’opportunità da non perdere, ci vediamo martedì 1 Ottobre!

Iscriviti all’Open Day Donna di martedì 1 Ottobre